Matti per il calcio

“L’UISP sostiene i valori dello sport contro ogni forma di sfruttamento, d’alienazione, contro la pratica del doping; opera per il benessere dei cittadini, i valori di dignità umana, di non violenza e solidarietà, tra le persone e tra i popoli”.
Acronimo di Unione italiana sport per tutti, l’UISP nasce nel 1948 ed è tuttora attiva a livello nazionale. Attiva e variegata come i suoi partecipanti, l’associazione si definisce infatti un “laboratorio di cittadinanza” cui tutti possono partecipare: persone di ogni età, razza e orientamento sessuale, diverse ma uguali nei più diversi sport.

Sono numerose infatti le iniziative e manifestazioni come Corri per il verde e Vivifiume, e altrettanto numerosi gli sport, tra cui nuoto, tennis, pallavolo, pallacanestro, cricket, scherma, pattinaggio.

Matti per il calcio ad esempio è un calcio sociale che vede squadre composte da utenti dei CSM, medici ed operatori UISP in un campionato all’insegna del divertimento e del superamento delle barriere e dei pregiudizi. Il suo scopo principale è quello di creare una rete sociale che combatta l’isolamento e l’esclusione che vengono spesso a crearsi intorno alle persone con disagio mentale. Questo è possibile interagendo con individui provenienti da realtà di ogni tipo, diversi nei loro singolari vissuti ma accomunati dalla passione per lo sport. E lo sport si sa, fa bene al fisico e alla mente, per cui dal 1993 l’UISP di Roma, in collaborazione con alcune Asl, organizza questa attività di calcio sociale per includere e socializzare, ma anche con uno scopo terapeutico per i pazienti. I benefici immediati che l’attività fisica può produrre sulla salute mentale si uniscono al benessere dato dall’interazione e il divertimento.

Matti per il calcio è un progetto che è stato presentato anche in diverse forme d’arte, sono nati infatti un film documentario e un libro, oltre alla messa in scena di una rappresentazione teatrale e all’allestimento di una mostra fotografica.