Fernando Botero: Via Crucis in mostra a Roma

Dal 13 Febbraio al 1 Maggio al Palazzo delle Esposizioni, a Roma, nella storica e antica via Nazionale, saranno esposte, in una bellissima e suggestiva mostra, le opere della serie del pittore colombiano Botero riguardante le tappe della Via Crucis che vanno dal 2010 al 2011.

La serie si compone di 61 opere di cui 27 oli e 34 su carta. Questi quadri sono stati esposti in numerosi paesi, tra l’Europa e l’America. In queste opere emerge una caratteristica del pittore, la tematica religiosa. Infatti, fin dalla sua infanzia e gioventù, Botero subisce l’influenza del suo paese nell’abbondanza di immagini religiose, sia in ambito pubblico che in quello privato. Caratteristica principale di questa mostra sono i personaggi biblici, ma anche Gesù e la Madonna. Molto grossi e imperfetti, non hanno figure statuarie, imponenti e maestose. Nei suoi dipinti si vede proprio la bellezza che sta nel non essere perfetti e, quindi, si avverte qualcosa di più reale rispetto alla vita comune di tutti i giorni e non qualcosa di astratto e irraggiungibile. Nei corpi si nota in maniera forte la differenza marcata tra le mani molto piccole rispetto a tutto il resto. Altra caratteristica di queste opere è la differenza che c’è tra il personaggio principale del quadro e gli altri personaggi e i paesaggi. La figura più importante diventa ancora più suggestiva rispetto alle altre più piccole, quasi a voler far capire come in un film chi sono gli attori principali e quali invece sono quelli che fanno da spalla. Da questo si comprende quanto sia importante per Botero la figura di Gesù e quanto lo sia stata, e l’ho è ancora, nella sua vita, la fede. In questi quadri si capisce e si capta benissimo il dolore sul tema. In molti di essi sono evidenti di sangue sul viso e ginocchia rosse, rappresentazione evidente di grande sofferenza. I paesaggi di sfondo sono piccolissimi in prospettiva, si vedono in lontananza e fanno quasi da cornice, mettendo ancora di più in evidenza il personaggio principale e rendendolo ancora più imponente. Questa mostra è arrivata a Medellin, città natale di Botero, durante la settimana di Pasqua del 2012 per i festeggiamenti degli ottant’anni dell’artista. Il pittore ha deciso di donare la serie al museo di Antioquia che da quel momento si occupa di portarla per il mondo.

Una mostra molto bella e interessante per tutti gli appassionati di arte, soprattutto per tutti quelli che amano l’arte un po’ particolare, originale, un po’ fuori dagli schemi, sopra le righe. Un’occasione per conoscere un artista contemporaneo, tra l’altro ancora vivente, e tuffarsi in un ambiente suggestivo che cattura la mente e l’anima, e che ti fa anche sorridere un po’.