Psicoterapia: l’importanza di non snaturare l’esperienza dei pazienti

Psicoterapia significa terapia della parola, in realtà inizia con la parola, nel senso che i nostri pazienti vengono da noi e narrano le proprie difficoltà, la propria impossibilità a far fronte al sintomo. E dietro la parola chiaramente si nasconde, c’è un rimando, a quello che è il rapporto vivo, effettivo ed esperienziale che la persona ha con il mondo. A quello a cui la persona evidentemente ha difficoltà ad accedere.

Quindi, il problema principale è che attraverso la parola che il terapeuta deve giungere a quel mondo che per lo stesso paziente non è visibile.

Allora per compiere questo passaggio, la maggior parte delle scuole, dalla psicoanalisi fino alla terapia cognitiva, si sono avvalse di tecniche o di teorie, che permettono attraverso dei modelli, che sono dei modelli dell’uomo, di ridurre l’esperienza alla modellistica a priori che la determinata scuola o approccio condivide. In realtà nel momento in cui si compie questa riduzione dell’esperienza (di chi la fa) alla teoria (di chi la interpreta), in questo stesso momento, l’esperienza viene snaturata, viene sfigurata, nel senso che viene tolto all’esperienza cioè che la caratterizza in quanto significato di chi la vive.

Allora il problema che pone la cura, il problema fondamentale che il curare pone è quello che oggi evidentemente è oggetto anche di intense di ricerche negli ultimi vent’anni nell’ambito della psicoterapia: il problema è come accedere all’esperienza personale senza denaturarla, senza piegare questa esperienza alla teoria del terapeuta.

Naturalmente, dunque, il fatto di proporre un metodologia della cura che sia in grado di assumersi questo onere e ciò che una scuola di psicoterapia dovrebbe essere in grado di fornire.”

 

Introduzione alla Psicologia Post-Razionalista

 

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l’IPRA e 180 gradi collaborano al fine di divulgare video, pubblicazioni e ricerche su tematiche inerenti la psicologia, la psichiatria e le neuroscienze affrontate attraverso l’innovativa prospettiva epistemologica e metodologica dell’approccio post-razionalista.