Disabilità e assistenza: diamo i numeri

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La disabilità ha sempre rappresentato un tema sensibile per la politica. Essere disabili significa vivere con difficoltà quotidiane che possono essere più o meno ostiche anche in base al tipo di handicap congenito o acquisito della persona.

Riportiamo di seguito una serie di dati Istat raccolti in diverse indagini effettuate negli ultimi anni. In Italia, attualmente, si registrano ben tre milioni di disabili assistiti dalle famiglie nel 70% dei casi. Circa 200.000 adulti vivono in istituti o in RSA (residenze sanitarie assistenziali).

La spesa media dei comuni italiani per i disabili è di 8 euro al giorno (circa 3.000 euro l’anno). La media europea della spesa pro-capite per l’assistenza al disabile è di 538 euro l’anno, quella italiana è ben al di sotto della media europea, assestandosi sui 430 euro. In alcune zone del nostro paese, la spesa annua è di ben 21.628 euro (vedi Bolzano), nel Lazio è di 4.060 euro, mentre in Calabria è di soli 469 euro. Differenze sostanziali che lasciano molto su cui riflettere.

C’è da evidenziare anche il dato per cui meno di 7 disabili su cento usufruiscono di servizi assistenziali domiciliari. Tutti questi numeri fanno capire che, ad oggi, lo Stato non è in grado di dare una risposta politica efficiente a coloro che si ritrovano a vivere ed assistere una disabilità. Si pensi soprattutto alle famiglie, lasciate a se stesse, che spendono energie e risorse economiche ingenti per poter far fronte alle esigenze dei disabili congiunti: solo un disabile su cinque lavora e mancano forme di inclusione sociale che alleggeriscano il carico dei familiari. In questo modo, la disabilità diviene causa di impoverimento e isolamento l’intera famiglia.

 

Foto di Rita M.    (CC BY-NC-ND 2.0)