La Sagra dei fumetti, a Verona: un incontro tra birra, salsicce, e fumetti.

sagra fumetti

Dal 9 all’11  giugno si svolge la quinta edizione de la Sagra dei Fumetti, a Verona. Ne parliamo con Simone Bazzanella, uno degli organizzatori.

Simone, la Sagra dei Fumetti è giunta ormai alla sua quinta edizione. Di chi è il merito?

Il merito è da cercare nella formula da noi adottata. Abbiamo avuto un’idea, un’intuizione che parte da due passioni: i fumetti (e quindi anche i cartoni animati), e la birra, l’oktoberfest, e più in generale questo genere di feste. Allora ci siamo detti: perché non proviamo ad unirle? Perché non provare a tirare fuori la classica fiera dai classici padiglioni e metterla in una realtà un po’ diversa? La prima edizione della Sagra dei Fumetti è nata a Villafranca, all’interno del Castello. Poi ci siamo allargati, ci siamo spostati a Verona. Adesso infatti occupiamo 15mila metri quadri di spazio, anche con concerti. In due giorni, più la sera del venerdì, faremo 15 concerti, quindi anche da questo punto di vista la cosa è parecchio interessante. In particolare avremo un concerto di Cristina d’Avena, Giorgio Vanni, I poveri di Sodio, e tutta una serie di altri gruppi.

Il tutto si svolge quindi all’aperto, come una vera e propria sagra

Esattamente. Ci sono i tavolini, c’è da mangiare, c’è da bere. Poi ovviamente ci sono anche i fumettisti, gli autori, ce ne sono veramente tantissimi. Partendo dall’idea di celebrare la città di Verona, come ospiti di quest’anno abbiamo voluto Milo Manara, Laura Braga (che è la disegnatrice di Ironman, the Punisher…), e Sio, alias Scottecs. Quindi tre grandi ospiti scelti apposta proprio perché tutti e tre di Verona.

Com’è il responso del pubblico? E cosa ne pensano i veronesi?

Finora tutto il pubblico è sempre stato molto soddisfatto. Basta pensare alla crescita, che potremmo definire esponenziale: noi siamo partiti con circa 4500 visitatori (ti parlo della prima edizione), per arrivare agli oltre 15mila dell’edizione passata. La crescita è stata davvero importante per noi. Per quanto riguarda i veronesi le reazioni mi sembrano buone, nel senso che comunque la “comodità” della città (rispetto a Francavilla) ci ha indubbiamente aiutato nella crescita. Ho notato poi che il pubblico non è solo veronese. Abbiamo un pubblico che viene un po’ da tutto il nord Italia.

Oltre ai fumetti cosa troviamo?

Noi abbiamo principalmente fumetti e merchandising, i classici gadget, action figures, magliette, ecc. ma abbiamo anche un’area ludica molto carina, ma non enorme. E questa in particolare è una scelta nostra, perché comunque in primavera facciamo un altro evento che si chiama games district e che è, all’inverso della Sagra, interamente dedicato al mondo del gioco, dove trova un po’ di posto anche il fumetto. Comunque i games non mancano, e visto che siamo all’aperto abbiamo eventi come laser tag, e addirittura un tiro al piattello laser.

Ho visto sul vostro sito che avrete una gara dedicata al duo Bud Spencer-Terence Hill. Come si svolge?

Questa è un’attività a cui teniamo tantissimo perché ce la portiamo dietro dalla prima edizione. Ogni anno celebriamo Bud Spencer, proprio perché comunque siamo molto appassionati dei suoi film. L’evento di quest’anno sarà composto da un concerto della Buldozzer Band, ci sarà il raduno delle dune buggy, e la gara di birra e salsicce che dura 5 minuti: in quel lasso di tempo vincerà chi beve l’intero litro di birra e mangia più salsicce. Il premio tuttavia è abbastanza simbolico, e consiste nella maglia della Sagra dei fumetti (che comunque ricordiamo quella di quest’anno è celebrativa dei 5 anni di edizione), e quindi è più una cosa di divertimento, oltre alla bella mangiata di birra e salsicce per chiunque partecipi.

Cosplay ce ne sono?

Assolutamente si. Abbiamo ben due cosplay contest. Uno sabato e uno la domenica: la domenica abbiamo quello che potremmo definire il “classico” cosplay contest, presentato da Giorgia Cosplay e da Omar Fantini. Ho messo le virgolette sul Classico perché quest’anno avremo un’orchestra dal vivo che farà le musiche sul palco, quindi come un vero e proprio show. Ci siamo un po’ differenziati perché spesso mi è capitato di vedere dei cosplay contest fatti da cosplayer per cosplayer. Noi invece abbiamo cercato di allargare il più possibile l’evento cercando di renderlo uno show comunque divertente anche per chi non conosce il mondo dei cosplay. Questo spiega l’unione tra Giorgia Cosplay e Omar Fantini. Il contest del sabato invece è dedicato al mondo dei supereroi (superhero contest): ha la particolarità di avere anche una categoria principale “the original” che consiste nel crearsi un supereroe originale e partecipare. Il primo premio è diventare, o meglio venire trasformati in un personaggio a fumetti; quindi esce proprio il fumetto, ed è una pratica che abbiamo già fatto con l’editore Shockdom. Quindi si può diventare protagonisti di un fumetto, oltre a vincere un viaggio in Giappone.

La Sagra dei Fumetti, oltre a queste splendide iniziative, è anche una fiera mercato?

Ci saranno tra i 90 e i 100 espositori, a 360 gradi. Si trova tutto come in una normalissima fiera del fumetto, con la particolarità che è tutto più festaiolo. Noi veniamo dalle realtà dei parchi a tema (tempo fa realizzammo anche l’evento Cosplay chiamato Movieland), abbiamo proprio questa passione, e quindi abbiamo cercato di portare all’interno della Sagra dei Fumetti anche le atmosfere tipiche e gioiose che ci sono un po’ nei parchi a tema.

Ci dai qualche contatto?

Su facebook ci trovate come “La Sagra dei Fumetti”, ma abbiamo naturalmente anche il sito: www.lasagradeifumetti.it. Sul sito in particolare abbiamo anche una “sigla” della manifestazione, e una suoneria da scaricare gratuitamente.

Matteo Roberti