Psicoanalisi multifamiliare, una influenza psichiatrica dell’Argentina in Italia

Jorge García Badaracco

Franco Basaglia è stato un uomo che ha rivoluzionato il modo di affrontare la malattia mentale, anche quando questa presenta una sintomatologia grave. L’esperienza italiana in questo campo è conosciuta in tutto il mondo ed è attualmente materia di importanti riflessioni, ma anche l’Italia è la destinataria di influenze e metodologie sviluppate in altri paesi del mondo rispetto alla cura della malattia mentale. L’Argentina è uno di questi paesi.

È il 1997 e il dott. Andrea Narracci è alla vigilia dell’apertura della comunità terapeutica per pazienti psicotici e borderline della ASL ex RMA e il suo più grande dubbio, condiviso con i colleghi, è come impostare il lavoro con le famiglie dei pazienti in cura. In quello stesso periodo il professor Jorge García Badaracco, ex primario dell’Ospedale psichiatrico maschile “Borda”, di Buenos Aires, è in Italia per presentare il suo primo libro tradotto in italiano, La comunità terapeutica psicoanalitica di struttura multifamiliare. In concreto l’idea di Badaracco è di mettere insieme, e di invitare a discutere dei loro problemi, un gruppo di persone composto da pazienti, dai loro familiari e dagli operatori.

Per Narracci e la sua équipe la decisione di applicare questo metodo all’interno della comunità è immediata: si tratta di creare una situazione nella quale ognuno si senta motivato a capire che cosa è accaduto nel passato. “Quel passato che, come ci insegna García Badaracco, quotidianamente si ripropone all’interno delle famiglie dove è predominante la coazione a ripetere sempre gli stessi schemi comunicativi, che nel tempo si sono trasformati per ognuno in una prigione invisibile che impedisce di vivere una vita propria, separata da quella degli altri. Gli schemi comunicativi così cristallizzati hanno inciso sui meccanismi identificativi, giungendo a costituire le identificazioni patologiche e patogene che, per García Badaracco sono le trappole (trampas) nelle quali le persone sono finite e da cui vanno tirate fuori, senza che se ne accorgano troppo”.

Il professore argentino in un’intervista dice: “Meglio non andare contro lo stigma, ma cercare di fare qualcosa che ne riduca l’impatto”, cioè meglio evitare le contrapposizioni e lavorare per il riconoscimento di punti d’incontro e quindi di mediazione.

Andrea Narracci e García Badaracco si incontrano realmente nella vita ed inizia una relazione professionale tra i due che ha portato l’uno in Italia e l’altro in Argentina, fino a quando nel 2005 Narracci decide di intervistare ufficialmente Badaracco, ed è proprio dalle sue parole che si apprende l’origine della psicoanalisi multifamiliare: “Credo di aver avuto la fortuna e nello stesso tempo l’opportunità […] che mi fosse assegnata la responsabilità di un servizio di psichiatria nell’Ospedale psichiatrico tradizionale di Buenos Aires. […] Per motivi difficili da spiegare nei particolari, mi sembrò che fosse importante incominciare a riunirmi con tutti i pazienti e nello stesso tempo invitare i familiari a partecipare a delle riunioni tutti insieme, e contemporaneamente invitare anche gli infermieri a partecipare. Fu un’iniziativa molto provocatoria, molto nuova e difficile da capire, i responsabili degli altri servizi dell’Ospedale mi giudicavano molto strano. Lentamente, con il tempo, ho capito di aver trovato un modo nuovo, ma molto interessante, non solo per curare i pazienti con le loro famiglie ma di scoprire con gli operatori un nuovo contesto in cui curare i pazienti e anche un nuovo sistema di formazione per gli operatori stessi”.

Jorge García Badaracco si è spento nel 2010, ma nel 2011 è stato pubblicato in Italia il libro scritto a quattro mani con Andrea Narracci, La psicoanalisi multifamiliare in Italia. Il volume ha ispirato questo articolo che è una sorta di recensione un po’ particolare che si svela solo alla fine, poiché ci interessa di più raccontare la storia di un incontro tra due uomini appartenenti a mondi molto lontani, ma che la psichiatria ha unito in una profonda contaminazione di metodi e prospettive di cura.

La psicoanalisi multifamiliare in Italia
di Jorge García Badaracco e Andrea Narracci
Antigone Edizioni, 2011