Dove sono e come distinguere i centri per l’immigrazione

5571664406_2c62593240_b

I cittadini stranieri irregolari arrivati in Italia vengono accolti nei centri per l’immigrazione nei quali ricevono assistenza e sono protetti internazionalmente, vengono identificati, trattenuti se da espellere, oppure se richiedenti asilo accertate le loro condizioni e i requisiti. Centri di primo soccorso e accoglienza (Cpsa) Sono i centri d’approdo dove arrivano questi stranieri e ricevono cure mediche, vengono fotosegnalati e possono ricevere la protezione intenazionale. I Cpsa sul territorio italiano sono:

• Agrigento, Lampedusa – (Centro di primo soccorso e accoglienza)

• Cagliari, Elmas – (Centro di primo soccorso e accoglienza, con funzioni di Centro per richiedenti asilo)

• Lecce, Otranto – (Centro di primissima accoglienza)

• Ragusa, Pozzallo – (Centro di primo soccorso e accoglienza) Centri di accoglienza (Cda) e i centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara)

I Cda (Centri di accoglienza) garantiscono la permanenza dello straniero, cioè la sua rintracciabilità nel tempo fino all’uscita dal territorio italiano. Lo straniero che chiede protezione internazionale viene mandato nei cosidetti Centri Cara (Centri accoglienza richiedenti asilo). I Cda e i Cara sul territorio sono:

• Gorizia, Gradisca d’Isonzo
• Ancona, Arcevia
• Roma, Castelnuovo di Porto
• Foggia, Borgo Mezzanone
• Bari, Palese
• Brindisi, Restinco
• Lecce, Don Tonino Bello
• Crotone, Loc. S. Anna
• Catania, Mineo
• Ragusa, Pozzallo
• Caltanisetta, Contrada Pian del Lago
• Agrigento, Lampedusa
• Trapani, Salina Grande
• Cagliari, Elmas

Centri di identificazione ed espulsione (Cie) In questi centri vengono instradati gli stranieri che non hanno fatto alcuna domanda di protezione internazionale, quindi trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione (Cie), istituiti per evitare la loro dispersione sul territorio per consentire poi alle Forze dell’Ordine la loro espulsione. Il tempo massimo di permanenza è di 18 mesi (decreto legge n.89/2011, convertito dalla legge n.129/2011) fino al rimpatrio. Essi sono:

• Torino
• Roma
• Bari
• Trapani
• Caltanisetta

Immagine in evidenza: paride de carlo (CC License/Flickr)

Roberto Rueca