Roma – Formazione: Relazioni pericolose: le controversie vecchie e nuove del rapporto salute mentale e giustizia

Sono ormai diversi anni che Psichiatria Democratica organizza occasioni di formazione con uno sforzo di sintesi originale di pratiche e teorie che cerca di ridare voce all’esperienza concreta degli operatori.

I percorsi formativi che proponiamo sono pensati come modelli attenti alla complessità, capaci di mantenere vivi orizzonti di trasformazione, come un laboratorio, un cantiere in continuo movimento. La formazione riparte dall’analisi di ciò che accade nel quotidiano delle relazioni, dei contesti, dei po- teri e prova a decifrare e trasmettere gli elementi cruciali che consentono di passare dalla semplice qualifica professionale alla ricchezza delle competenze.

Il Corso rispecchia questo approccio sia dal punto di vista dell’impostazione e delle metodologie di insegnamento (pluralità disciplinare dei docenti, spazio al lavoro di gruppo ed alla concretezza di esperienze dirette) che da quello dei con- tenuti affrontati.

Gli argomenti saranno presentati a partire da una prospettiva storica. L’utopia della realtà basagliana rimane un orientamento fondante con la sua carica critica e costruttiva, la diffidenza per le istituzioni rigide e l’impegno contro il rischio costante di negare la soggettività di pazienti, famiglie, operatori e riproporre, sotto nuove spoglie, soluzioni statiche e rigide, socialmente regressive come quelle delle varie forme di neoistituzionalizzazione.

Con questo Corso di aggiornamento, Psichiatria Demo- cratica continua ad occuparsi nello specifico della vicenda del superamento degli OPG. Il rapporto tra salute mentale e giustizia rappresenta una questione di estrema attualità che ha assorbito l’attenzione e il dibattito del settore degli ultimi anni ed il Corso, anche arricchito dal punto di vista della prospettiva dei giuristi, si muoverà lungo due binari:

  • una riflessione sul tema dell’imputabilità, sulle possibilità ed opportunità di revisione dei riferimenti normativi e sui relativi effetti nelle prassi operative;
  • una riflessione sulla cultura e sulle pratiche dei servizi a partire dai dati che derivano dalla dinamica delle rems, dalle trasformazioni degli assetti organizzativi e dal generale impoverimento delle risorse, nonché dalla concreta proposta di Psichiatria Democratica, frutto delle nostre esperienze sul territorio, dei “protocolli operativi vincolanti”.