Cultura fino alle ossa nella cripta e nel museo dei frati cappuccini

Continua il nostro viaggio dentro le meraviglie di Roma, questa volta in un museo un po’ particolare. Scopriamo, infatti, un cimitero all’interno di una cripta con caratteristiche davvero originali e uniche nel suo genere, il Museo dei Cappuccini al centro di Roma, più precisamente in Via Veneto. 

La cripta si trova sotto la chiesa di Santa Maria Immacolata, costruita dalla famiglia Barberini tra il 1624 e il 1630 su progetto dell’architetto Casoni, voluta da Urbano VIII in onore del fratello Antonio che faceva parte dell’ordine dei cappuccini.  

All’interno di questa cripta è sorto il museo che altro non è che una sorta di ossario, molto particolare. È un ambiente molto tetro e buio, ovviamente per mancanza di finestre; un po’ macabro per alcuni versi, ma affascinante per altri. La cripta è divisa in cinque cappelle dove si trovano anche dei corpi interi di alcuni frati mummificati con indosso le vesti tipiche dei Cappuccini, alcuni di essi hanno anche l’onore di avere un nome. Ma l’aspetto più particolare e originale riguarda soprattutto gli ornamenti. Infatti, tutto, ma proprio tutto quello che è arredamento e abbellimento, qui è realizzato con ossa umane. Si possono quindi ammirare altari, festoni, lampadari, stelline, orologi e fiori costruiti con femori, rotule, bacini, etc. In pratica si tratta di un grande ossario, creato con i resti di circa 4000 corpi, sia di frati traslati dopo il 1528 dalle fosse comuni del vecchio cimitero della chiesa di Santa Croce e Bonaventura dei Lucchesi, sia di quelli dei cappuccini morti fino a 1870.  

È un’esposizione che può contemporaneamente creare sia attrazione, curiosità e interesse sia paura e ansia. Si tratta, in ogni caso, di qualcosa di molto originale e bizzarro, che non lascia indifferenti perché è incredibile come sia bello e impressionante nello stesso tempo tutto quello da cui siamo circondati. Angoscia e stupore hanno, in entrambi i casi, lo stesso risultato, cioè quello di rimanere comunque molto colpiti da ciò che ci si trova davanti. Si ipotizza che la creazione di tutto questo lavoro, molto sofisticato e curato nei minimi particolari, sia stata opera di alcuni cappuccini come inno alla vita ultraterrena e per esaltare l’anima rispetto al corpo. Ma, forse, è stato anche un modo per fare posto alle nuove salme dei cappuccini, quello di utilizzare come ornamento i resti dei defunti più antichi fino al 1870. Dopo questa data, con l’annessione di Roma all’Italia, è stato vietato seppellire i defunti all’interno dei centri urbani. 

Un museo incredibile che può creare tantissime emozioni, e sensazioni, una diversa dall’altra che può piacere o no, ma che nulla toglie alla sua particolarità e alla diversità rispetto alle altre esposizioni permanenti. 

Musei sempre gratis a Roma. 

Museo Napoleonico: Piazza di Umberto I 1 martedì, domenica 9-21 

Museo Henrik Cristian Anderson Via Pasquale Stanilao Mancini Martedì domenica 9-19.30 

Museo della repubblica Romana e delle memorie Garibaldine 

Largo di porta San Pancrazio (martedì venerdì 10-14 sabato domenica 10-18) 

Museo Carlo Bilotti Via Fiorello La Guardia Martedì venerdì 10 -16 sabato domenica 10-19 

Museo Casal de Pazzi Via Ciciliano all’incrocio con via E. Galbani Orario su prenotazione 

Museo delle Mura Porta San Sebastiano 18 Martedì domenica 9-14 

Museo della liberazione Via Tasso 149 Martedì domenica 9.30-12.30 martedì giovedì venerdì 15.30-19.30 

Museo Canonica Via Pietro Canonica 2 Ottobre-Maggio martedì domenica 10-16 Giugno Settembre martedì domenica 13-19