Il Nerd Show: la fiera dei fumetti di Bologna

nella foto: kim jung gi

Il mondo del fumetto e del gioco continua a colonizzare la nostra nazione. Si era partiti dalla ridente Lucca, dalla piccola Lucca, fino ad approdare nelle grandi città: Roma, Milano, Napoli, Catania, Firenze. Ed ora anche Bologna. Sabato 10 e domenica 11 febbraio, proprio a Bologna, si svolgerà il Nerd Show, organizzato da Bolognafiere. Si tratta di un evento che viene definito come festival del videogioco, del fumetto e della cultura pop al tempo dei social. Si perché i social ormai fanno parte della nostra vita di tutti i giorni, ed è praticamente impossibile sfuggirgli. È proprio dal mondo del web che, infatti, arrivano buona parte dei 150 ospiti annunciati per l’evento: da Favij, lo youtuber italiano più seguito, al Signor Distruggere (ossia Vincenzo Maisto, che con il suo seguitissimo blogger è ormai considerato una vera “icona” dei nostri giorni), da Giorgio Vanni, cantautore che non ha bisogno di presentazioni, al divulgatore informatico Salvatore Aranzulla. Senza scordare il volto storico di Art Attack, Giovanni Muciaccia. Stiamo dunque parlando di ospiti da un seguito di milioni di persone. Insomma, il Nerd Show è l’occasione perfetta per conoscere alcuni dei principali attori italiani del web, spesso espressione di un fenomeno popolare per certi aspetti rivoluzionario anche sotto il profilo del linguaggio.

Il mondo del fumetto risponde con la presenza delle case editrici, che sempre più spesso si prestano ad eventi di questo tipo. Citiamo la RW Edizioni (Batman, Flash Superman, Lanterna Verde, Wonder Woman ecc.), e la Panini Comics (che esibirà il catalogo Marvel e Disney, Star Wars e manga). Alle case editrici si affiancano le presenze di autori importanti. Qualcuno l’ha anche già definita la più grande Artist Alley italiana, con oltre 80 fumettisti presenti e a disposizione di appassionati e semplici curiosi per autografi, disegni, consigli, e qualche sketch improvvisato sul momento. Parliamo di autori del calibro di Dave Johnson, Eric Canete, Riccardo Federici, Mirka Andolfo, Samuel Spano, Loputyn, e del “fenomeno” Kim Jung Gi, uno degli artisti coreani più famosi al mondo, che già da solo rappresenterebbe un’ottima ragione per non mancare all’evento.

E che dire dei videogiochi? Lo spettatore, grazie al Nerd Show, potrà ripercorrere la storia dei videogames attraverso l’Atari, il Commodore, l’Amiga e, allo stesso tempo, sperimentare le ultime tendenze della realtà virtuale (sono infatti previste 300 postazioni interattive). A tutto questo si aggiungono gli oltre 20 tornei dei videogames più amati del momento, al quale i visitatori potranno partecipare (significativi sono i giochi sparatutto in prima persona degli anni novanta, come Doom, Quake, Half-Life e Unreal, tutti presenti al Nerd Show). Sui videogames è sempre ottimo investire, soprattutto perché parliamo di un settore che non conosce crisi: 206 milioni di euro di fatturato nei primi cinque mesi del 2017, +7,5% rispetto al 2016, più di 251mila console entrate nelle case degli italiani da gennaio a maggio).

Come da buona tradizione che si rispetti, per fiere di questo tipo, non poteva mancare il modellismo: sarà possibile ammirare i maestri del modellismo in azione grazie alla mostra Robotinvasion curata dal Buyers Club, e le opere più incredibili realizzate con i mattoncini Lego a cura dell’associazione MO.C.BRICKS.

Dulcis in fundo troviamo il mondo del cosplay, con la tappa del Campionato Nazionale Cosplay (CNC) che consentirà al vincitore (eletto durante la giornata dell’11 febbraio) di accedere alla finalissima di Lucca Comics 2018. Per la gara si stimano già oltre 100 cosplay provenienti da tutta Italia.

Nerd Show non fa altro che confermare, rafforzare e cavalcare l’idea di un immaginario che ormai non è più solo relegato a pochi “eletti”, non è più solo di nicchia, e soprattutto non è più visto con disincanto. Il mondo dei fumetti, del gioco e del modellismo fa parte ormai della nostra quotidianità. L’interesse che eventi del genere possono riscuotere non sono più prerogativa dei soliti appassionati (che anzi, per certi versi appaiono anche gelosi del fatto che questo mondo si sia ormai “sdoganato”!), ma sono prerogativa anche per le famiglie e per semplici curiosi. Infatti, se per nerd vogliamo intendere una forte passione per qualcosa, e al tempo stesso l’investimento di tempo e risorse per alimentare questa passione, allora tutti siamo nerd.

Unica nota che ci sentiamo di dover segnalare, per etica professionale, riguarda i giochi da tavolo. Non se ne fa cenno nei vari comunicati stampa del Nerd Show. È come se i giochi da tavolo, e di ruolo, non fossero stati considerati, e la cosa ci lascia un po’ interdetti, perché significherebbe lasciare fuori una parte importante del mondo nerd (perché da loro stessi definito tale). Speriamo in ogni caso di sbagliarci, anche perché l’organizzazione, almeno dal punto di vista della comunicazione, ci è sembrata impeccabile (potete leggere schede di approfondimenti, e vedere foto varie qui), e che saranno presenti anche tavoli per giocare. Ad ogni modo è possibile seguire in tempo reale gli aggiornamenti sulla pagina facebook e sul sito www.nerdshow.it

Matteo Roberti