Gigi Attenasio, un medico ma non solo…

Il giorno 10 aprile 2018 si è svolta presso il Centro Diurno San Paolo la commemorazione della morte del Dott. Attenasio, direttore del DSM della ASL ex C. 

Il Dott. Infantino ricorda Gigi Attenasio in relazione non solo a quello che era, ma soprattutto a quello che ha lasciato. È stato direttore del Dipartimento di Salute Mentale per molti anni, ha modificato il modo di rapportarsi con gli utenti del servizio e ha ampliato e intensificato l’azione territoriale dei servizi. Ha creato un Centro di Salute Mentale che non c’era e “ha dato la possibilità agli utenti di esprimersi con le proprie debolezze ma anche negli aspetti positivi, nella propria interezza”, come il dott. Infantino, che dirige anche il Centro Studi e Documentazione, racconta nell’intervista con Radio Fuori Onda. Il progetto del Centro Studi e Documentazione, sito presso la ASL di Via Monza, fortemente voluto da Attenasio, costituisce uno dei tanti esempi di inclusione e partecipazione dell’utenza dei servizi psichiatrici alla vita sociale e culturale intorno alla salute mentale. “Chiudere i manicomi è importante, ma non basta per superare lo stigma e l’auto-stigma, per acquisire conoscenza consapevolezza”, dichiara Infantino nell’intervista.  

Il dott. Infantino ha lavorato a stretto contatto, come molti professionisti del Dipartimento, con il dott. Attenasio, che di fatto ha creato il dipartimento per come lo conosciamo oggi. Il dott. Infantino racconta di come il lavoro di Attanasio, già dagli anni 80 e 90 in un contesto post manicomio, ha favorito il reinserimento delle persone nel loro territorio, di rientrare nelle loro case, e di interagire di nuovo con gli altri, da persone libere. In quegli anni infatti, Infantino racconta la sua esperienza da volontario e tirocinante sottolineandone la profonda disperazione, in relazione al clima presente nei manicomi, nel periodo immediatamente precedente alla chiusura degli stessi. 

La giornata di commemorazione ha visto una folta partecipazione e una quantità d’interventi di tutti gli operatori, medici e utenti che lo hanno incontrato e hanno percorso con lui un pezzo di cambiamento.