Piazza Navona – Pensieri in Libertà

Piazza Navona di Giulia Ventura

Nella moltitudine del tempo
riecheggiano voci di bambini
qui, giù in fondo alla piazza.
Non ho niente da dire.
Non ho nulla da rimproverare
eppure piango.
Custode della mia chiesa
Custode della mia appartenenza.
seguo la bicicletta di questa graziosa bambina,
la seguo dove forse posso trovare una collocazione.
le persone, i ricordi, si uniscono al centro del vortice di sanpietrini.
Bisogno di sentirti uniti come sotto la pioggia in condivisione dello stesso ombrello,
riuniti nella grande cittadella con la fontana come unica portavoce di storia.
Odore di burattinai, rumore di vecchi clown londinesi,
il danzatore delle pezze animate dagli occhi tristi
Riuniti, tutti qui,
Qui, a Piazza Navona.

 

 

 

Immagine di Danmasa (CC License/Flickr)