Rassegna stampa

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La solitudine fa star male come un dolore fisico: ma sappiamo difenderci

Corriere della sera: Tante seccature della vita quotidiana nascono dall’interazione con altre persone, ma uscire da queste rete di relazioni può portare a un situazione da tutti temuta: sentirsi soli. E il sentimento di solitudine fa stare male e può farci persino ammalare, a dimostrazione di quanto la nostra natura sia profondamente sociale.

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La prevenzione sociale in Italia passa dalla psicologia

Vita: L'Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi, in collaborazione con Social Impact Agenda per l’Italia, con un convegno a Roma promuove investimenti a Impatto sociale nella Economia reale. «Con il progetto “Investire in Psicologia” vogliamo fare in modo che i decisori politici abbiano chiaro il valore che la Psicologia professionale può produrre quando viene applicata ai fenomeni sociali»

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Psicologia: gli adolescenti non pensano solo a se stessi

Blogo: Psicologia – Non è vero che gli adolescenti pensano solo ai propri interessi. A suggerirlo è uno studio condotto dai membri della University of Leiden, secondo cui i genitori potrebbero tirare un piccolissimo sospiro di sollievo, perché sebbene durante l’adolescenza i loro figli sembrino assumere le caratteristiche di un “ospite di hotel” egoista e intento a pensare solo al proprio benessere personale, in realtà in questa fase della vita ragazzi e ragazze diventano sempre più bravi a interpretare e considerare i bisogni degli altri, in particolar modo dei loro amici.

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"L'intervento psicologico con i migranti" sarà presentato alla Voltapagina

Parmadaily: Mercoledì 15 novembre alle ore 18 Andrea Davolo e Tiziana Mancini presentano presso la libreria Voltapgina “L’intervento psicologico con i migranti” (il Mulino). Modera l’incontro Michele Rossi, coordinatore Ciac Onlus.

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Come riconoscere il vittimismo e come combatterlo

 Blogo: Psicologia – Quello del vittimismo è un problema che può riguardare molte persone. A tutti noi è capitato, almeno una volta nella vita, di sentirci le vittime della situazione, ma quando la tendenza a sentirsi delle vittime diventa troppo frequente, si rischia di sviluppare una condizione di "vittimismo cronico", e di assumere quindi un orientamento vittimizzato nei confronti della vita e di coloro che ci circondano. Molte persone adottano il ruolo della vittima, anche se involontariamente, perché hanno paura della rabbia, ne negano l'esistenza, la proiettano su altre persone e anticipano la potenziale aggressione o il male che potrebbero ricevere dal prossimo.

 

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Chi è stato uno scout ha una migliore salute mentale: ecco lo studio che lo conferma

MeteoWeb: Chi da bambino è stato uno scout ha meno rischi di sviluppare malattie mentali una volta arrivato ai 50 anni. Lo scoutismo è un movimento di carattere nazionale, internazionale e universale che ha come fine la formazione fisica, morale e spirituale della gioventù mondiale.

 

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Depressione, se la diagnosi la fa dr. Google

La Repubblica: È OPPORTUNO che Google fornisca gratuitamente un test usato solitamente dal medico di base per lo screening della depressione? È la domanda che si sono posti due specialisti di salute mentale, valutando i pro e i contro di questa eventuale scelta.

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Ugo Cerletti:... considero l'elettroshock una violenza fatta alla personalità umana...

Forum salute mentale: “In quel manicomio esistevano gli orrori degli elettroshock. Ogni tanto ci assiepavano dentro una stanza e ci facevano quelle orribili fatture. Io le chiamavo fatture perché non servivano che ad abbrutire il nostro spirito e le nostre menti. La stanzetta degli elettroshock era una stanzetta quanto mai angusta e terribile; e più terribile ancora era l’anticamera, dove ci preparavano per il triste evento.

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Ma che cosa è la salute?

Forum salute mentale: Trieste gode ormai da molto tempo di una leadership mondiale in questo campo per i motivi che tutti conosciamo bene. La chiusura dei manicomi che Franco Basaglia ha reso possibile, operando una vera “rivoluzione” proprio a Trieste negli anni Settanta, ha fornito un modello che in seguito è stato tradotto in pratiche virtuose un po’ dovunque e che ancora oggi viene continuamente studiato ed emulato: un modello di radicale trasformazione dell’istituzione manicomiale, ma anche un modello di rivoluzione culturale cioè di trasformazione dell’idea stessa di salute mentale.

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L'utilizzo dell'intelligenza artificiale per valutare la maturità cerebrale dei neonati prematuri

State of Mind: Pubblicato nella rivista Scientific Reports, il metodo è il primo sistema di valutazione della maturità cerebrale basato su EEG. È più preciso di altri metodi attualmente utilizzati per valutare lo sviluppo del cervello di un neonato e consente il monitoraggio automatico ed obiettivo dello sviluppo del cervello prematuro.

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