Le psychiatric band

Le psychiatric band sono per definizione gruppi musicali che lottano contro lo stigma, ovvero l’attitudine negativa rispetto a persone che hanno un disagio psichico, spesso derivato da dannosi pregiudizi quali la pericolosità sociale, la paura del “contagio”.

Questo stigma porta chi lo subisce all’esclusione sociale e spesso provoca l’allontanamento dai percorsi di cura.

Ma cosa si intende per “psychiatric band”? Si tratta di gruppi musicali formati da utenti (musicisti e non), operatori(musicisti e non)e musicisti volontari. Nascono all’interno di percorsi di riabilitazione psicologico-sociale in contesti pubblici, privati, convenzionati o anche nell’ambito del volontariato sociale (centri diurni, daty hospital, associazioni di familiari di pazienti).

Le psychiatric band si esibiscono pubblicamente in contesti protetti (feste interne nei centri riabilitativi allargate ai familiari) ma anche in rassegne musicali o locali ed interpretano covers o le cosiddette songwriters, canzoni originali.

Storicamente nascono a Modena, famosa per vantare una tradizione musicale di cantautori (Guccini, Bertoli, Caselli,ecc). Il lavoro di Claudio Cavallini, pioniere della musicoterapia, ha dato origine allo sviluppo di gruppi corali(ad esempio “corale arcobaleno”), che avevano lo scopo di “individuare condizioni favorevoli ad un progressivo e graduale sviluppo dell’indipendenza e dell’autonomia del soggetto rispetto alle tutele ed alle sicurezze rappresentate dal servizio”ed ancora “costruire un’esperienza non psichiatrica in un gruppo, finalizzata all’espressione ed alla produzione culturale…” . Inoltre è stato possibile realizzare “eventuali esibizioni pubbliche da valutarsi, volta per volta, in accordo tra i responsabili del servizio ed il maestro conduttore..all’occorrenza, favorire il passaggio e sostenere lo sforzo i prospettiva professionale o semi professionale”.

Nel 2008,sempre a Modena, in occasione del trentennale della “legge Basaglia”(13/05/1978), che ha portato alla chiusura dei manicomi ed ad una psichiatria più moderna, si è tenuto il concerto “Oltre il muro. Una canzone a trent’anni dalla legge Basaglia”. L’evento, organizzato dal Comune di Modena e da altri enti locali, ha portato sulla scena alcune psychiatric band ed alcuni cantautori della zona di Modena, che hanno suonato ispirandosi al pensiero del grande psichiatra veneziano.

Al prossimo festival nazionale, organizzato dal Centro diurno “Luna Piena” di Tarquinia del Dipartimento di salute mentale della Asl di Viterbo, in collaborazione con il Comune di Cellere, le psychiatric Band torneranno ad esibirsi. La nona edizione della manifestazione, conosciuta e apprezzata ormai ben oltre i confini provinciali, quest’anno avrà inizio sabato 180 luglio alle ore 18, in piazza Umberto I del comune di Cellere. Protagonisti assoluti saranno nove gruppi provenienti da varie regioni italiane. Suoneranno cover e brani inediti.

All’interno dei servizi pschiatrici sono sempre più numerose queste forme innovative di riabilitazione e i gruppi musicali sono sempre più professionalmente preparati. Le psychiatric band con l’aiuto di professionisti e volontari sono un importante punto d’incontro fuori dai percorsi clinici.

Foto dalla pagina facebook Festival Nazionale Psychiatric Rock Band