Come funziona il Fondo Monetario Internazionale?

Giovanni Rizzo
Ciao Giovanni,
in questi giorni di attesa sui destini ellenici, di melodrachma, Grexit ma anche dell’assoluzione di Strauss-Khan e di dibattiti intensi, mi sono reso conto che non so bene cosa sia e a come funzioni il Fondo Monetario Internazionale. Puoi spiegarmelo?
Lorenzo

Ciao Lorenzo,

la tua domanda mi ha fatto subito pensare al melograno: hai mai provato a spiegare un frutto a qualcuno che non lo conosce? Il modo più facile è fare riferimento a frutti “famosi”.
Il Fondo Monetario Internazionale può essere rappresentato come un ibrido tra una banca e un’associazione. E’ una banca perchè ha il compito di prestare i soldi ai paesi in difficoltà finanziaria; un’associazione perchè è costituita da 188 membri che contribuiscono versando le proprie quote per raggiungere un obiettivo comune.
L’obiettivo comune è di mantenere la stabilità del sistema economico internazionale e i paesi più importanti dell’associazione sono quelli che contribuiscono con maggiori risorse e hanno più voti in assemblea. Il Fondo è stato creato alla fine della seconda guerra mondiale e oggi l’Italia è il settimo paese con un contributo di circa il 3%, gli Stati Uniti il primo con il 16% (la lista dei membri e relativi contributi è disponibile su wikipedia.orgnella sezione struttura del fondo).
La peculiarità di questa banca-associazione è che nel prestare i soldi al paese in difficoltà (per esempio la Grecia) prova ad assicurarsi che il paese faccia le riforme politiche per migliorare i conti e ripagare il debito in futuro.
Nel caso della Grecia, il Fondo ha prestato circa 30 miliardi di dollari chiedendo, assieme agli altri creditori (la famosa Troika), che la Grecia riducesse le spese pubbliche (per esempio riformando il sistema delle pensioni) in tempi molto stretti.
Il tema del dibattito di questi giorni è proprio il rimborso dei debiti che la Grecia ha contratto con il Fondo e gli altri creditori. Il risultato del referendum di domenica 5 Luglio ci dice che i greci preferiscono non rimborsare i debiti piuttosto che tagliare ancora le spese pubbliche.
Il Fondo, in seguito al referendum, ha due problemi da affrontare, uno come banca l’altro come associazione: la banca-mela vuole recuperare i soldi prestati (o almeno una parte di questi); l’associazione di stati (il grano del nostro frutto) vuole garantire la stabilità del sistema economico internazionale. Quindi, anche in seguito al referendum, i creditori stanno cercando un accordo con la Grecia per evitare il totale default (fallimento) e la conseguenze che ne possono derivare.

 

 

15929748937_03240dc2d9_kPuoi fare una domanda su qualsiasi tema di economia, compilando questo semplice contact form. E’ una buona occasione per chiedere quelle cose che non sai o che fai finta di sapere nelle discussioni con gli amici, provando leggere ma fastidiose ansie e rischiando inutili gaffe. Con questa rubrica, forse ti sentirai più sicuro e guardando il telegiornale il blackout mentale che ci affligge un po’ tutti quando si parla di economia sarà minore. Forse.

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Foto: Images Money, CC BY-SA 2.0

Foto articolo: FMI | Flickr | CCLicense . Christie Lagarde, direttore operativo FMI