I cento presepi di Roma

A Roma c’è tanto da vedere e visitare, lo sappiamo: è la città eterna. Roma è piena di meraviglie che ci invidiano tutti e che vengono a vedere da tutto il mondo. A maggior ragione in questo periodo, non mancano le attrazioni. Infatti, per Natale ci sono musei ed attrazioni di tutti i tipi, gratuite e non, o a poco prezzo. Una è sicuramente la mostra dei cento presepi, che quest’anno si tiene dal 26 novembre al 10 gennaio. All’interno delle sale del Bramante, arrivata ormai alla quarantesima edizione, nella cornice della splendida Piazza del Popolo, questa mostra è conosciuta in tutto il mondo. Inizialmente comprendeva cento presepi che nel corso degli anni sono aumentati, e attualmente sono diventati duecento.

Ognuno è realizzato con una tecnica diversa. Espressioni delle tradizioni e della cultura del territorio di provenienza, realizzazioni di alto artigianato: si spazia dai presepi coloratissimi dell’America Latina a quelli austeri dei paesi del nord Europa, da quelli dei paesi asiatici, raffinati e fantasiosi, a quelli tradizionali delle regioni italiane. In questa famosissima mostra, che va avanti da quarant’anni, si trovano presepi di tutti tipi, fatti nei modi più particolari e bizzarri, con le tecniche più incredibili. Si passa dal più classico al più originale. I materiali usati sono incredibilmente diversi. Ci sono presepi fatti di corallo, fra i più classici, ma troviamo delle vere opere d’arte che utilizzano pasta, riso, legno, stoffa, cera, gesso, ma anche paglia, latta, terracotta, resina, fino ad arrivare al cartone, alle foglie di mais essiccato, oppure realizzati in ceramiche, cotone, filo dorato, polistirolo, pietra levigata, metalli, ovatta, addirittura rotoli di carta igienica e tanti altri. Oltre a questi tipi moderni e originali sono esposti, ovviamente, quelli caratteristici con personaggi tradizionali. Possiamo, quindi, ammirare i presepi napoletani in cui i personaggi sono molto grandi e in cui  spesso sono rappresentate persone reali della vita comune di Napoli, spesso veri e propri miti per la loro città. Oppure i classici presepi meridionali, piccolini e carini, in cartapesta, molto graziosi con le casette in miniatura e le lucette colorate.

Altra particolarità di questa mostra sono i presepi costruiti in strutture  molto originali. Li troviamo dentro le cornici, dentro i caschi della moto, dentro le noci, dentro gli orologi e in tanti altri materiali particolari. Ce ne sono dipinti su tela, a olio, a tempera e con altre tecniche.
A questa mostra partecipano e possono partecipare tutte le scuole, asili, Centri di Salute Mentale, Centri diurni, ma anche cittadini privati che si vogliono cimentare in questa esperienza. Questi presepi, oltre ad essere esposti al pubblico per tutto il periodo delle feste, partecipano a una gara con premi previsti per i primi tre classificati indicati dai voti di una giuria. Una mostra molto particolare, piena di fantasia e di creatività. L’ideale per chi ama l’arte un po’ diversa dal solito e fuori dagli schemi, e per chi ha voglia di conoscere e imparare culture nuove e nuove tecniche e magari di cimentarsi a farlo per conto proprio. Il tutto nella splendida cornice delle meraviglie del centro di Roma come Piazza del Popolo.

Foto: Steve Corey | Flickr| CCLicense