UNA LEGGE DI STABILITA’ CHE DECIDE DI FINANZIARE IL WELFARE

La definitiva approvazione dell’ultima Legge di Stabilità introduce diverse misure a sostegno di welfare e disabilità per il 2016 e gli anni a venire. Riportiamo le principali novità apportate dalla legge.

Numerose sono, infatti, le misure “sociali” come l’istituzione all’articolo 24 di un “Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale” (oltre 600 milioni di euro per il 2016 e oltre 1.000 milioni per il 2017) e di uno “per il contrasto alla povertà educativa”.

Il “Fondo nazionale per le politiche sociali” potrà disporre di oltre 300 milioni di euro l’anno per il 2015, 2016 e 2017.

Buone notizie sul fronte dei provvedimenti per le persone con disturbi dello spettro autistico, per le quali – al comma 401 – viene istituito presso il Ministero del Salute un Fondo per la cura dotato di 5 milioni di euro all’anno a partire da quello appena iniziato e i cui criteri attuativi sono demandati ad un decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

E la Finanziaria porta una ventata di novità anche per le persone con cecità e sordità. Il comma 219, infatti, specifica l’autorizzazione di spesa di 1 milione di euro annui a favore dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza delle persone con disabilità uditiva.

E anche il comma 227 concede un contributo annuo dello Stato all’Unione italiana ciechi che sarà erogato per l’85% agli enti di formazione e per il 15%, all’Associazione nazionale privi di vista ed ipovedenti onlus, per le esigenze del Centro Autonomia e mobilità e dell’annessa scuola cani-guida per ciechi e al Polo tattile multimediale della stamperia regionale braille onlus di Catania.

Al comma 228. poi, la Legge prevede che il contributo in favore della Biblioteca italiana per i ciechi “Regina Margherita” di Monza sia incrementato dell’importo di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. Il Comma 229, inoltre assegna un contributo di 100mila euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 alla Biblioteca italiana per ipovedenti.

A decorrere dal 2016, al fine di favorire la realizzazione di progetti di integrazione dei disabili mentali attraverso lo sport, una quota pari a 500mila è euro è attribuita al programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi e adulti, con disabilità intellettiva, “Special Olympics Italia” (comma 221) e per l’attuazione di tale programma il contributo al Comitato italiano paraolimpico viene incrementato di 0,5 mln a decorrere dal 2016

Sul fronte della non autosufficienza viene previsto al comma 220 un importante stanziamento per l’omonimo Fondo , che viene incrementato di 150 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016 anche per finanziare interventi a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

E nel seguente comma 220bis vengono stanziati ben 5 milioni di euro per l’anno 2016 al fine di potenziare i progetti riguardanti misure per rendere effettivamente indipendente la vita delle persone con disabilità grave.

Il comma 218 prevede l’istituzione di un Fondo per il sostegno di persone con disabilità grave prive di legami familiari e 90 milioni sono previsti anche per quel problema spesso dimenticato e più conosciuto come “Dopo di noi”.

Buone nuove, infine, anche al comma 960 per le cooperative sociali, che avranno l’IVA agevolata al 5 per cento anche per quanto concerne tutte le prestazioni socio-sanitarie rese ai soggetti indicati dalla legge e non solo, dunque, a quelle rese in esecuzione di contratti di appalto.

Paola Sarno

Foto: Pandiyan V | Flickr | CCLicense