“E Ora non mi rinchiudere”: Manifesto contro il rischio di una nuova istituzionalizzazione

Le persone affette disturbi mentali e disabilità intellettiva, hanno il diritto di avere le stesse opportunità di tutti gli altri cittadini, in termini di libertà di scelta, di rafforzamento della consapevolezza e di controllo sul modo in cui vivono per tutta la durata della loro vita rispettando i principi di autodeterminazione, libertà, inclusione e partecipazione alla società in cui si trovano a vivere.

Ci interessa sperimentare quali spazi, quali possibilità di utopia sono realizzabili nel concreto dove ognuno vive, a partire dalle particolari risorse e vincoli di questo contesto .

Le risposte devono coprire, senza soluzione di continuità, tutti i bisogni della persona con disabilità, compresa la domiciliarità, a partire dalla vita totalmente indipendente fino alla residenzialità in piccole strutture altamente tutelanti e di qualità, inclusive, non sganciate dal contesto sociale in cui sono situate e totalmente rispettose dei diritti e della dignità delle persone.

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