UNHCR e CIR, il ruolo delle istituzioni

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è la principale organizzazione istituzionale nel mondo impegnata a salvare vite umane. Il mandato dell’UNHCR è guidare e coordinare la protezione internazionale dei rifugiati e le azioni necessarie per garantire il loro benessere, permettendo l’accesso all’istruzione, alla formazione ed alle attività generatrici di reddito.

Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 14 dicembre 1950, a questa Organizzazione sono stati assegnati due premi Nobel, sia nel 1954 che nel 1981.

Il Consiglio Italiano per i rifugiati (CIR) è una organizzazione umanitaria costituitasi nel 1990 in Italia, su iniziativa delle Nazioni Unite. Il Consiglio opera a livello nazionale, europeo ed in nord-Africa.

Il CIR favorisce l’accesso alla protezione delle persone che fuggono da guerre o persecuzioni contribuendo a costruire condizioni di accoglienza. È una ONLUS ed ha una struttura composta da operatori legali, sociali, culturali, medici e psicologi. In 25 anni il Cir ha assistito oltre 120 mila persone e riabilitato circa 4 mila vittime di tortura.

Il lavoro del CIR consiste in:

Assistenza alla persona e orientamento legale, vale a dire accoglienza alle frontiere, assistenza durante la procedura d’asilo, integrazione, ricongiungimento con i familiari.

Informazione e sensibilizzazione, vale a dire collaborazione coi media, organizzazione di eventi culturali, siti informativi sui paesi d’origine dei rifugiati.

Formazione, collaborazioni con università, scuole, istituzioni pubbliche e private, specifica corsi e moduli formativi sui diversi aspetti del diritto d’asilo.

Promozione del diritto d’asilo: attività di lobby per l’adozione di una legge equa e moderna e strategica sul diritto d’asilo nonché interventi presso le istituzioni per una corretta attuazione del sopra nominato diritto, in Italia.

-il Cir è membro di Networking nazionali ed internazionali per la tutela dei rifugiati e per il rispetto dei diritti umani.

Il CIR non ha uno specifico finanziamento statale ma opera sulla base di progetti finanziati dall’ONU, dall’UE, dal Governo Italiano nonché da fondazioni private. Oltre ai fondi pubblici, il CIR raccoglie anche contributi attraverso il 5 x 1000.

Roberto Rueca

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