Piccione Romano Estivo

Il colonnato, il pennuto e lo steccato - Luigi Damiano

Ormai a Roma siamo rimasti in 15 e approssimativamente 32.000 piccioni nullafacenti.

Ora, a parte quelli del Pantheon che sono in grado anche di sfilarti il portafogli se gli gira, visto che sostano in bande che possono agglomerarsi in pochi secondi e raggiungere un numero spaventoso alla Hitchcock, gli altri secondo me hanno caldo anche loro. Perchè non spiegano più le ali. Io credo che il piccione romano voli malvolentieri.

Oggi uno mi ha attraversato la strada mentre guidavo, sulle zampine, ad una velocità da olimpiadi.

Quando sto in motorino più di una volta ho rischiato di prenderne uno in faccia, che si era alzato dall’asfalto come un pilota alle prime armi.

Siccome ormai per terra trovano molto da mangiare si sta modificando la specie. Non volano più alti di un metro e mezzo e usano sempre di più le zampette per camminare, infatti stanno già a quasi 33 di piede, se gli dovessimo comprare le scarpe, penso che i portachiavi della Adidas vadano bene.

Attenti a quelli del Pantheon, comunque, perchè lì sono cattivissimi, non si levano da sopra i tavolini nemmeno con la lupara, si fanno le sopracciglia con la pinzetta e ascoltano i Club Dogo, e si massacrano tra di loro per un pezzo di pizza. Anni fa gli ho lanciato del cous cous. Equazione perfetta: 1 cucchiaio di cous cous=78 piccioni. Sono scappata e mi sono rovinata la pacifica pausa pranzo.

La natura ti si rivolta contro, se non sai come prenderla. 

 

Gaia Possenti

 

Immagine di Luigi Damiano(License by CC)