Detective per caso : una divertente parodia del genere poliziesco, un film sociale e di formazione

Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2018, Detective per caso si apre alle prime luci dellalba, sulla veduta dallalto di una Roma ancora dormiente, per poi scaraventare lo spettatore a terra, per strada, nel bel mezzo di un inseguimento dauto. 

Una volante della polizia con dentro due agenti sta inseguendo una vettura con due criminali in fuga. Già dalla prima sequenza rocambolesca si evince che il film è una parodia del genere poliziesco, i due agenti infatti sono a dir poco spaventati, dei veri e propri fifoni in preda al panico, in una recitazione forse fin troppo iperbolica. Daltra parte la regia si mostra dinamica e avvincente. 

Giulia (Emanuela Annini) e Piero (Alessandro Tiberi) sono due cugini, entrambi hanno 25 anni e trascorrono ogni venerdì sera al disco-pub San Salvador insieme con i loro amici Valeria (Giulia Pinto), Panico (Giordano Capparucci), Oreste (Giuseppe Rappa) e Sandro (Matteo Panfilo). 

Una sera Marta (Stella Egitto), considerata una tossicodipendente da cui stare alla larga, si sta scontrando con due uomini quando Piero, nel vedere la scena, prova a difendere la ragazza, e da lì ha inizio tutta la vicenda. È un vero e proprio giallo quello in cui si trova immersa Giulia, la quale, appassionata di indagini e grande ammiratrice della Detective Ramona (Claudia Gerini) che segue in tv, vuole capire cosa sia accaduto a Piero, che dalla sera in cui ha conosciuto Marta non sembra più lo stesso. 

Detective per caso è una commedia, un giallo, una parodia del poliziesco e un film sociale che denuncia in modo singolare determinate problematiche legate a droga, criminalità e contesto familiare. È anche un film di formazione per i protagonisti che, alla fine dei giochi, hanno imparato la lezione. 

La sceneggiatura è divertente e coinvolgente, lo spettatore infatti è portato a indagare, ridere e preoccuparsi insieme ai personaggi. La regia, come i protagonisti, è attenta ai dettagli, dinamica, anche sarcastica se si pensa, ad esempio, ai ralenti durante la rapina. Simpatiche anche le citazioni dautore come il foglietto con su scritto Rapina a mano armata (ndr. terzo lungometraggio di Stanley Kubrick) che si scorge tra i vari collegamenti in stile FBI ai fini dellindagine di Giulia e dei suoi amici. 

Detective per caso è il primo film con attori professionisti disabili che non tratta il tema della disabilità ma che li vede recitare insieme alle star affermate del panorama cinematografico e televisivo italiano tra cui Claudia Gerini, Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea e Lillo, i quali hanno partecipato gratuitamente al film, sposando tale progetto di integrazione artistica e sociale finalmente svincolato dal tema del disagio fisico e mentale.  

Voto: 7 1/2

18 e 19 marzo al cinema!