La Carta della Salute Mentale, cos’è e perchè ci riguarda?

 

Oggi parliamo della Carta della Salute Mentale (leggi qui il documento), pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che nel 2012 e nel 2013 ha emanato due documenti con lo scopo di definire delle procedure che promuovano il benessere psichico e la prevenzione dei disturbi mentali.

Nello specifico, con la Carta della Salute Mentale le società scientifiche e le associazioni di pazienti e familiari richiedono una serie di migliorie, sostegni economici e nuovi approcci alla salute mentale tra cui garanzie sull’applicazione dei LEA riguardanti l’assistenza psichiatrica in tutta Italia (leggi qui sui LEA), la richiesta che l’assistenza psichiatrica sia garantita in tutte le Regioni e che vi si destini un fondo pari ad almeno il 6% del Fondo Sanitario Nazionale.

Tra i punti della Carta della Salute Mentale fondamentale è quello sui PDTA (leggi qui il documento) condivisi e integrati con i Piani di trattamento individuale (PTI) ed i Progetti terapeutico riabilitativi personalizzati (PTRP) in collaborazione con le Associazioni e la possibilità di un’alternativa alle strutture psichiatriche con assistenza permanente. Da sottolineare l’accento posto dalla Carta della Salute Mentale sulle campagne di prevenzione rivolte ai soggetti a rischio e quindi l’attenzione rivolta alla psicoeducazione e alla lotta allo stigma delle malattie mentali.

Viene proprio da dire, un’iniziativa che promuove il “Parliamone prima“, finalmente!