Cosa ti stressa?

Cosa ti stressa?

Oggi parliamo di stress con una parentesi dedicata al nuovo assetto e al nuovo nome dato alle nostre puntate, con un titolo che parla chiaro: “Basagliando si impara”. Un anagramma che rimanda allo sbaglio come possibilità di crescita e di arricchimento personale e al grande Basaglia come immagine di gran cambiamento in uno scenario dove l’errore veniva considerato qualcosa da “correggere”.

L’errore è qualcosa che trova una correlazione interessante con il nostro argomento di oggi, perchè lo stress può essere collegato alla percezione di non poter sbagliare, di non potersi concedere la possibilità di commettere errori. Il sentirsi costantemente giudicati non solo limita la concessione dell’errore ma limita anche la libertà di autoregolarsi e trovare la propria dimensione. L’errore diventa invece nella nostra ottica (e sicuramente nell’ottica Basagliana) ciò che non solo permette la crescita personale ma che è dovuta in un mondo dove è l’errore la strada che ci indirizza spesso sulla strada che vogliamo percorrere.

Tornando allo stress, diamone innanzitutto una definizione: “lo stress è una risposta psicofisica a compiti anche diversi tra loro, di natura emotiva, cognitiva o sociale, che la persona percepisce come eccessivi (per saperne di più, leggi qui)“.

Riflettiamo insieme sulle tante fonti dello stress nella vita quotidiana e su come questo piccolo, grande compagno presente nella vita di tutti noi interferisca con i nostri pensieri, le nostre emozioni e il nostro modo di sentirci. C’è chi si stressa perchè i mezzi pubblici vanno troppo piano, quelli che accusano invece il fatto che vadano troppo veloci, chi è stressato dai ritmi serrati e chi da un ritmo intorno a sè che va troppo piano rispetto al proprio ritmo interiore.

In che modo possiamo reagire allo stress? Esiste un modo per alzare la soglia di sopportazione dello stress e ne vale la pena questa soglia quando è appurato che lo stress provoca dei disturbi fisici e psichici importanti e che possono cronicizzarsi nel tempo?

Qual è il prezzo da pagare per essere sempre al passo con i ritmi che la società ci richiede o che richiediamo a noi stessi?

“Lo stress deve essere una forza motrice potente, non un ostacolo.”

(Bill Phillips)