RomaFF14: “The Aeronauts” di Tom Harper

The Aeronauts di Tom Harper si apre con due brevi e rapidi spezzoni di immagini caotiche interrotti da stacchi sul nero, l’effetto prodotto è quello dei ricordi traumatici che riaffiorano alla mente. Sono immagini confuse e assordanti, si intravedono parti di una mongolfiera nel bel mezzo di una turbolenza, due figure, due voci, poi il nero e il silenzio.

Dopo questo veloce prologo lo spettatore viene scaraventato nelle strade londinesi della seconda metà dell’ottocento dove viene presentato il personaggio della stravagante Amelia Wren (Felicity Jones), un’aeronauta che quattro anni prima ha perso il marito in un incidente nell’intento di infrangere insieme il record mondiale di altitudine appartenente alla Francia: spingersi oltre 7050 metri da terra.

Da allora Amelia non è più salita su una mongolfiera, chiudendosi in una profonda depressione, finché una sera, trascinata dalla sorella a un ballo, conosce James Glaisher (Eddie Redmayne), scienziato, astronomo e meteorologo come egli stesso si definisce in un’epoca in cui l’idea di studiare il cielo per prevedere le condizioni climatiche era considerata un’ipotesi priva di fondamenta scientifiche, alla stregua della chiaroveggenza.

Il 5 settembre 1862 Amelia e James prenderanno il volo insieme, a bordo di una mongolfiera, ognuno con il proprio obiettivo: lei di battere il record di altitudine portando a termine la missione cominciata con il marito, lui di studiare l’atmosfera per poter prevenire le catastrofi climatiche e salvare migliaia di vite umane.

The Aeronauts è un viaggio all’insegna della conoscenza, di se stessi, dell’Altro e dell’Altrove. Un viaggio durante il quale non si può non ammirare la bellezza della Terra vista dall’alto, così come del cielo nel quale si è immersi, noi spettatori insieme ai personaggi tra le nuvole, la pioggia, la neve e il vento, nel desiderio di avvicinare le stelle. Amelia e James sono due personaggi opposti: lei è una donna spericolata, esuberante, atletica, persino circense se si pensa alla sua entrata in scena davanti a un pubblico che non desidera altro che vedere lo spettacolo per cui ha pagato; James è un uomo cauto, serio, metodico e razionale, lo vediamo lamentarsi del ritardo di Amelia, nonché alle prese con tutti i suoi strumenti di misurazione. Due personaggi opposti ma complementari.

Tom Harper dirige un film spettacolare e mozzafiato, i cui effetti speciali e alcune scelte di regia rimandano alla mente Gravity di Alfonso Cuaron, seppure The Aeronauts punti maggiormente su un montaggio alternato tra passato e presente. Amelia Wren sta affrontando un lutto, così come la dottoressa Ryan Stone (Sandra Bullock) in Gravity e Louise Banks (Amy Adams) in Arrival di Denis Villeneuve.

Anche se l’interpretazione di Felicity Jones non raggiunge il livello delle due attrici sopracitate (e a dirla tutta neanche quella di Eddie RedmayneThe Aeronauts deve molto ai film di Cuaron e Villeneuve riuscendo a trattare in modo emozionante il tema del lutto: tutte e tre le pellicole infatti utilizzano un’esperienza estrema e pericolosa per narrare l’elaborazione di un lutto attraverso una messa in scena coinvolgente e sensazionalistica.

Nel breve prologo di The Aeronauts è contenuto già tutto ciò che verrà srotolato nel corso della pellicola: il passato, la mongolfiera in volo, il cielo, due personaggi, due vite, la missione. Con Gravity in particolare The Aeronauts condivide il compositore Steven Price, autore della colonna sonora di entrambe le pellicole. Ma se nel film di Cuarón le musiche originali davano letteralmente voce alle emozioni della protagonista, in The Aeronauts il compositore sembra imitare se stesso con una musica che accompagna le immagini in modo sì coinvolgente ma più convenzionale, mancando di quel valore aggiunto che caratterizza, ad esempio, il film del regista messicano.

Per essere ispirato a una storia vera, per la tenacia dei protagonisti nel portare avanti la loro missione, per l’adrenalina e la suspense che si respira, per la fotografia limpida e per il cielo come set privilegiato, The Aeronauts ricorda inoltre un altro film proiettato qualche anno fa alla Festa del Cinema di Roma: The Walk di Robert Zemeckis.

Prodotto e distribuito da Amazon Studios The Aeronauts di Tom Harper sarà nei cinema statunitensi a partire dal 6 dicembre 2019 e successivamente disponibile nel catalogo di Amazon Prime Video.

Voto: 7 1/2