Corso di laurea per influencer: quando dare un’opinione diventa un mestiere

E’ recente la notizia dell’avvio di un corso di laurea triennale per diventare influencer proposto dall’Università telematica E-Campus. La notizia si è diffusa rapidamente sui social e ovviamente ha fatto discutere. Lo scorso anno anche l’Università Autonoma di Madrid ha tenuto un corso analogo si è tenuto anche in Spagna, nell’Università Autonoma di Madrid. 

Il corso nasce come conseguenza dell’evoluzione del marketing tradizionale, sempre più in declino, rispetto all’affermarsi del marketing social. 

Ma facciamo un passo indietro. Chi è e che cosa fa un influencer? 

“Nella teoria dell’opinione pubblica, per soggetto influente si intende un individuo che è in grado di influenzare in modo rilevante le opinioni e gli atteggiamenti degli altri in ragione della sua reputazione e autorevolezza rispetto a determinate tematiche o aree di interesse. In questa accezione, la figura dell’influente coincide, o è molto vicina, a quella del leader d’opinione”. 

(https://www.glossariomarketing.it/significato/influencer/) 

 C’è chi diventa influencer attraverso la propria visibilità, dovuta a professioni che comportano un’ampia popolarità (attori, calciatori, modelle): in questo caso ‘essere influencer’ è la diretta conseguenza di una fama costruita al di fuori del web. E c’è chi lo diventa, invece, attraverso specifiche strategie di comunicazione e una presenza continua sui social: possiamo distinguere le persone che vengono riconosciute come esperte di un determinato settore e sviluppano pagine/profili con veri e propri piani editoriali degni di una testata giornalistica, da chi invece riesce a ‘influenzare’ molte persone attraverso capacità aggregative e/o particolari caratteristiche personali che attirano community più o meno grandi. 

Gli influencer hanno un ascendente sempre maggiore sulla società e sono in grado di far girare, far diventare ‘virale’, attraverso il passaparola, argomenti specifici nei settori più diversi: per tale motivo, risulta evidente il loro ruolo nel mondo della pubblicità di prodotti e servizi.

Il corso, come viene spiegato sul sito di E-Campus, nasce proprio da un’esigenza di mercato, per via di molte richieste che sono arrivate dal mondo delle imprese, in cerca di nuovi canali pubblicitari. 

Quanto guadagna un’influencer? 

Ci sono personaggi famosi che si rivolgono a mercati internazionali, come Cristiano Ronaldo o Kim Kardashian, che guadagnano tra i 750 e i 720.000 euro per un singolo post, secondo uno studio della società di marketing Hopper HQ. Gli influencer italiani, con un pubblico social ovviamente più ristretto, raggiungono cifre più ‘umane’: dai 19.550 euro a post di Chiara Ferragni agli 8.500 euro di Fedez, passando per i 16.500 euro richiesti da Gianluca Vacchi. 

Questi personaggi e la loro attività sono fenomeni della comunicazione nati in modo spontaneo nel contesto dei nuovi media, Facebook, Instagram, Twitter e You Tube, affermatesi negli ultimi dieci anni. Le aziende guardano a questi spazi della comunicazione come nuovo terreno di conquista per agganciare nuovi clienti. Due sono i parametri principali su cui si misura il successo di un influencer: quantità di follower, da una parte, e quantità di interazioni, e di conseguenza di persone che commentano sulle loro bacheche, dall’altra. 

Professionalizzare questo tipo di attività può avere dei tratti inquietanti, ma può essere anche un processo di evoluzione necessario. Soprattutto se pensiamo che i post di un influencer possono esercitare sull’opinione pubblica un impatto maggiore di quello che possono avere i media tradizionali come tv, radio e giornali. 

Cosa si insegnerà nel corso di laurea specifico organizzato da E-Campus?  

Semiotica e filosofia dei linguaggi, etica della comunicazione, sociologia della comunicazione e dell’informazione,  diritto dell’informazione e della comunicazione, informatica, tecnica, storia e linguaggio dei mezzi audiovisivi, alcuni dei corsi che si articoleranno nei tre anni. 

Se un tempo fare propaganda di se stessi e/o di un’idea era un privilegio, o una necessità, per pochi, ora sta diventando una professione per un numero sempre maggiore di persone. Metamorfosi e cambiamenti della post-modernità. 

 

La classifica dei primi 15 influencer/guadagno per singolo post 

(https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/05/04/quanto-guadagnano-top-influencer-tutta-colpa-clicca/?refresh_ce=1) 

 

 1) Kylie Jenner ,”1.000.000” 

2) Selena Gomez ,”800.000” 

3) Cristiano Ronaldo ,”750.000” 

4) Kim Kardashian ,”720.000” 

5) Beyonce Knowles ,”700.00” 

6) Dwayne Johnson ,”650.000” 

7) Justin Bieber ,”630.000” 

8) Neymar da Silva Santos Junior ,”600.000” 

8) Lionel Messi ,”500.000” 

10) Kendall Jenner ,”500.000” 

11) Khloe Kardashian ,”480.000” 

12) David Beckham ,”300.000” 

13) Gareth Bale ,”185.000” 

14) Zlatan Ibrahimovic ,”175.000” 

15) Luis Suarez ,”150.000” 

 

Edgardo Reali e Massimo Caramanna