La Fabbrica dei Sogni. Una giornata a Torre Maura per l’Open Day del centro diurno

Il 31 gennaio la nostra redazione è partita alla volta di Roma Est nel quartiere di Torre Maura, dove si è svolta una piacevolissima giornata in compagnia di tutti coloro che frequentano il Centro Diurno “La Fabbrica dei Sogni”. Lo spazio è molto grande, accogliente e grazioso e dà subito una buonissima impressione. Su ogni porta del centro sono attaccati dei lavori artigianali creati dagli utenti che descrivono, stanza per stanza, le attività dei vari laboratori. All’interno si trovano i lavori di chi frequenta tali attività, tra cui dei quadri molto belli.  

In questa splendida mattinata si sono svolte due attività principali in contemporanea: un concerto della Fermenti Band (gruppo musicale del Csm di Piazzale Tosti) con la band di Torre Maura, e la trasmissione della nostra Radio Fuori Onda. È stata una diretta molto ricca e piena di spunti in cui si sono affrontati vari argomenti a microfono aperto, con tantissimi interventi e interviste. Si è cominciato con il parlare dell’interessante differenza tra chi vive a Roma Est, e quindi i padroni di casa, e noi che veniamo da Roma Sud con la nostra radio web. Si è trattato di un dibattito forte, molto sentito da entrambe le parti, durante il quale si è affrontata anche la questione della cattiva reputazione di quartieri come Torre Maura, spesso visti come posti non sicuri e mal frequentati. Tutti gli utenti del centro sono intervenuti smentendo queste voci e affermando che ci si vive benissimo e in modo assolutamente tranquillo. 

Durante questa lunghissima diretta si sono succeduti moltissimi interventi degli utenti che frequentano i laboratori e che hanno voluto lasciare la loro testimonianza con messaggi molto positivi. Il più importante di tutti, tra i tanti messaggi, è che praticare queste attività fa sentire tutti bene e li rende soddisfatti. Inoltre, hanno lasciato la loro testimonianza anche gli operatori che seguono i laboratori e i medici, che hanno dimostrato grande soddisfazione e voglia di fare. 

Tra le molte testimonianze degli operatori, riportiamo qualcosa della lunga chiacchierata fatta con Daniela e Gaia, che si occupano dei gruppi di teatro e di musica e che, proprio in contemporanea con la Radio, avevano fatto un concerto insieme alla Fermenti Band coordinata da Gaia. 

Dalle parole di Daniela sono venute fuori tante cose, tra cui il racconto dell’esperienza dei partecipanti più timidi e chiusi che, tirando fuori le loro emozioni e paure, sono riusciti a crescere, superando i tanti ostacoli e le difficoltà nella quotidianità. Gaia ci ha raccontato invece di quanto questa esperienza con il gruppo la faccia stare bene e che, da ex utente del Csm, si sente in totale sintonia con loro. Inoltre, in questa pienissima giornata, un ragazzo di Torre Maura ci ha parlato del suo libro proprio sulla realtà di questo quartiere e di cui ci sarà presto la presentazione. 

Questo Open Day si è rivelato un’esperienza molto intensa, che ha sicuramente arricchito tutti i partecipanti e che ci ha fatto conoscere una nuova realtà con delle persone meravigliose.