La scultura di Brancusi al Foro di Traiano
Nella splendida cornice dei Mercati di Traiano troviamo le opere di Constantin Brancusi, lo scultore rumeno capostipite della scultura moderna, in mostra fino al 19 luglio, ingresso gratuito per i romani. L’esposizione è stata organizzata per ricordare il 150 esimo anniversario della nascita dell’artista, nell’ambito del programma bilaterale Romania-Italia 2026, elaborato e promosso dall’ambasciata rumena in Italia. Le sue opere, generalmente in pietra, si confrontano con la scultura classica antica, studiata come punto di partenza per superare l’essenza delle forme. Tutta la sua produzione è rivolta all’essenziale e all’astrazione della forma in una nuova concezione dello spazio e del tempo. Brancusi plasma la materia conferendo alle sue opere una moderna semplificazione, proiettando la ricerca personale verso l’essenza della stessa. Tutto il lavoro dell’artista rumeno, vissuto e morto a Parigi, dialoga con il classicismo che si fonde con il moderno e l’astratto. Il rapporto con le figure realistiche crea una sorta di ponte tra realismo e figure simboliche arcaiche, quasi astratte. “ Sono rimasta folgorata dalle linee essenziali della Testa di bambino in bronzo– ha rivelato una visitatrice francese, visibilmente entusiasta della mostra dello scultore rumeno”. Constantin Brancusi ( 1876-1957) che ha influenzato scultori come il maestro Amedeo Modigliani, è noto per “La colonna senza fine”(1937), il “Bacio” (1907), “L’uccello nello spazio”(1927) che sono stati esposti nelle più prestigiose gallerie del mondo, come il Guggenheim o Museum of Modern Art di New York, il Center Pompidou di Parigi, il Peggy Guggenheim di Venezia. Brancusi, nato a Pestisani in Romania, entrato nell’Accademia di Belle arti di Bucarest, si trasferì alla fine dell’Ottocento a Vienna e in seguito a Monaco, raggiungendo la capitale francese a piedi nel 1904. Qui strinse amicizia con Modigliani, Duchamp e Satie, con cui condivise gli anni parigini tra i caffè di Montmartre e le gallerie d’arte del quartiere degli artisti.
