Superamento OPG: primo passo di una stagione dei diritti

E’ solo l’inizio, ma indietro non si torna. Anche Giorgio Napolitano vuole fare arrivare la sua soddisfazione a Palazzo Giustiniani, dove le istituzioni si sono incontrate il 1 aprile 2015 per celebrare il superamento degli OPG: “Spero vivamente che ogni Regione eviti inadempienze e impropri slittamenti nel dare corretta attuazione a una norma ispirata a valori di civiltà e rispetto dei diritti umani”.

Il 31 marzo 2015 è stato il termine ultimo per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, così come stabilito dalla legge 81. La Commissione Sanità del Senato ha deciso di sottolineare l’importanza di questa data organizzando per mercoledì 1° aprile la proiezione del film “Il viaggio di Marco Cavallo” di Giuseppe Tedeschi ed Erika Rossi, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.
Dalle parole dei partecipanti traspare l’orgoglio di aver preso questa decisione ma anche la difficoltà di un progetto ancora in divenire, per un’emergenza, quella degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, che non poteva più aspettare.
Pietro Grasso, presidente del Senato afferma che c’è ancora molto da fare per avviare un diverso approccio alla malattia mentale che sposti l’intervento pubblico dal contenimento alla promozione della salute basata sui servizi territoriali di assistenza disponibili 24 su 24.
Lo conferma Emilia Grazia De Biasi, presidente della Commissione igiene e sanità del Senato che chiede di limitare sterili polemiche politiche, dopo che nei giorni scorsi Salvini aveva agitato il fantasma dei “200 folli pericolosi” in giro per le strade d’Italia. De Biasi spiega che è “molto più semplice avere paura ma non si possono rinchiudere le persone che soffrono. A tutti va data una chance”.
E uno stop alle polemiche è arrivato anche dal ministro della Giustizia Andrea Orlando, che auspica che con la chiusura delle strutture si rinnovi una stagione di riforme volte alla tutela dei diritti.