Nuove regole per i monopattini elettrici

Norme e incentivi per la mobilità sostenibile 

Quello della mobilità sembra essere davvero un tema complesso. L’attuale situazione pandemica e le difficoltà dovute ai cambiamenti climatici stanno ponendo, all’ordine del giorno, questioni importanti per il benessere della società. Inquinare meno, usando mezzi ecologici è un aspetto importante della Transizione ecologica, che un po’ tutti i paesi occidentali hanno deciso di attuare. In Italia è in corso un dibattito alquanto forte sull’uso dei mezzi ecologici come biciclette e, soprattutto, monopattini elettrici. Nelle grandi città è facile imbattersi in ragazze e ragazzi che noleggiano questo mezzo, un po’ per semplice svago, un po’ per necessità, un po’ per trascorrere momenti romantici col proprio partner. Spesso lasciando i veicoli sui marciapiedi, ingombrando il passaggio ai pedoni. 

Dal 10 novembre, con un decreto, il governo ha reso chiare le regole per la fruizione dei monopattini elettrici, cercando di limitare i comportamenti che rendono pericoloso questo mezzo, in virtù di un aumento di incidenti stradali, che ha fatto registrare un tasso di mortalità di 7,5 utenti su 100.000 mentre quello delle bici si attesta a 1,3, secondo il sito Sicurauto.it. 

Per esempio, il limite di velocità è stato ridotto da 25 km/h a 20 km/h in strade urbane, e a 6 km/h nelle aree pedonali. Resta il divieto di circolare sui marciapiedi. Inoltre, con l’obbligo di un singolo fruitore, non è più possibile stare in due sullo stesso monopattino. Non è obbligatoria l’assicurazione per i privati, mentre lo è per le società di noleggio. L’obbligo del casco interessa solo i minori di 14 anni. Mentre dal 1° luglio 2022 saranno obbligatorie le luci di posizione. È già obbligatorio fare una foto al veicolo al termine del noleggio, per limitarne il parcheggio selvaggio sui marciapiedi. Ed è vietato guidare contromano. 

Di fianco alle nuove norme, è altrettanto importante il decreto del 21 settembre con cui si incentiva l’acquisto di mezzi ecologici, tra cui gli stessi monopattini elettrici, attraverso un credito di imposta di massimo 750 euro. Infatti, il Ministero dell’Economia ha stanziato 5 milioni di euro per favorire la mobilità sostenibile, premiando l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico, di bici a trazione muscolare ed elettrica e di mezzi ecologici in condivisione e a noleggio. 

C’è da sottolineare, però, che il decreto ha effetto retroattivo, poiché i beneficiari del credito di imposta sono le persone fisiche che hanno rottamato un proprio mezzo tra quelli sopra indicati, contestualmente all’acquisto di un altro tra questi mezzi, anche usato. L’arco di tempo riferito al beneficio del credito di imposta riguarda il periodo che va dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020.

 

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