Modena Nerd: il ritorno e la rivincita di una generazione

Modena Nerd

Modena Nerd

Il “nerd” è una persona con problemi “sociali”, in particolare relazionali. E’ questo quello che la maggior parte delle persone pensa. In passato quando non si sapeva come definire qualcuno poco incline alle relazioni umane, spesso lo si definiva proprio “nerd”. Il termine è stato anche spesso utilizzato come sinonimo di “sfigato” o “fissato” (in particolare con computer, cartoni animati, telefilm…), insomma è stato un termine portatore sempre e solo di significati ed energie negative. Wikipedia definisce il nerd come qualcuno che “ha una certa predisposizione per la tecnologia ed è al contempo tendenzialmente solitario e con una più o meno ridotta propensione alla socializzazione. Il termine è nato come dispregiativo, ma in seguito è stato reclamato in alcuni ambiti per definire una sorta di orgoglio e di identità di gruppo.” In effetti, questa identità di gruppo trapela da uno dei film più famosi che hanno reso celebri i nerd, ossia “La rivincita dei nerds” (commedia del 1984 diretta da Jeff Kanew), a seguito del quale il termine fu definitivamente sdoganato.

Oggi come oggi è difficile capire se il “nerd” sia ancora inteso come qualcosa di dispregiativo, ma siamo certi che esiste una parte della popolazione del nostro Paese che si definisce “nerd” con un certo orgoglio. E stiamo parlando di quei 30-40enni che al momento sono coloro che in teoria stanno mandano avanti la nostra Penisola. Sono quelli nati a pane e cartoni animati giapponesi. Forti dunque della loro posizione sociale, anche il termine “nerd” comincia ad essere usato alla luce del sole, appare allo scoperto e comincia a respirare. E così nascono manifestazione che addirittura sfoggiano questo termine sicure di attirare una buona fetta di pubblico, sia di vecchi nostalgici, sia di nuovi curiosi, senza suscitare più lo scandalo di un tempo.

Prendiamo un esempio: Modena Nerd. Questa manifestazione si svolgerà i prossimi 16 e 17 settembre. Modena, già capitale italiana del gioco da tavolo (abbiamo parlato più volte del suo Play che solitamente si svolge ad aprile), si apre ora anche a tutto ciò che in un certo senso lo circonda: i fumetti, gli youtuber e i videogiochi. Come già capitato anche per lo scorso anno (ora siamo di fatto alla seconda edizione), queste tre aree tematiche rappresentano il cuore dell’intera manifestazione.

Per quanto riguarda l’area “fumetto” si avrà la partecipazione di alcuni fumettisti del momento, come Mirka Andolfo, Carmine di Giandomenico e Giuseppe Camuncoli, in aggiunta a workshop, incontri e talent scouting. Rispetto alla prima edizione, questa seconda vedrà la partecipazione di diverse case editrici, come Panini Comics, RW Lion, Goen e Salda Press. Quest’area in definitiva promette di presentare il meglio del fumetto nazionale e internazionale, ma da anche la possibilità ai collezionisti di cercare ed acquistare numeri arretrati. Per quanto riguarda invece la zona youtubers e (come ora vengono chiamati) facebook stars, possiamo subito dire che è sempre più difficile ignorarla; le star contano milioni di fan, anche se per lo più giovanissimi. La mania di protagonismo, più che di ascolto, è stata accentuata dalla banda larga, che ha permesso loro di esprimere i propri talenti, diventando creatori di contenuti (attraverso video comici, gameplay, recensioni di film e fumetti ecc.), dando loro l’opportunità di essere condivisi in modo “virale”, e portandoli ad assumere lo status di autentiche celebrità. Modena Nerd propone oltre 15 webstars: tra questi Gli Autogol, Awed, Il Pancio, Giorgio Cappello di Paglia, i Playerinside e Riccardo Dose. Infine l’area videogames: chi parteciperà alla manifestazione avrà davanti oltre trecento postazioni di gioco, tra cui le ultime novità del gaming nex gen. Ci saranno inoltre le zone free to play e le avveniristiche tecnologie VR (Realtà Virtuale), i titoli più giocati e i tornei più appassionati, da League of Legends a Call of Duty, da Fifa 17 a Clash Royale.

Come se non bastasse, Modena Nerd propone anche un Campionato Nazionale Cosplay organizzato da Epicos, entrando così in quel circuito di “eliminatorie” già presenti nelle maggiori fiere del fumetto italiano, e la cui finalissima avrà luogo a Lucca Comics & Games 2017.

Non staremo qui a discutere sugli accostamenti che sono stati fatti, ma di certo la manifestazione ha l’intento di risvegliare il nerd che c’è in ognuno di noi. Questi itinerari paralleli sono vicendevolmente connessi, propongono temi, contenuti e spettacoli a misura di tutti i gusti e di tutte le età, eliminando di fatto la scusa del “non mi interessa”. Non può più reggere il giudizio dato dall’ignoranza (da intendere nel suo significato etimologico dell’ignorare) verso questo mondo. Modena Nerd si inserisce in questo dialogo, ed intende essere una manifestazione dinamica e inclusiva, in grado di unire le generazioni all’insegna di un unico comune denominatore, un denominatore che non ha età o pregiudizio: il divertimento.

Matteo Roberti