Le riflessioni di Franco Basaglia sulla follia, sul senso della cura e delle istituzioni

Sono passati 40 anni, eppure la legge 180 (e la sua applicazione) pone questioni tremendamente attuali.
Per questo è importante ricordarne la genesi, farla nuovamente presente nelle idee e nell’agire e continuare a progettare un futuro diverso.
Perché, ancora oggi, siamo costretti in modo meno visibile, ma pur sempre violento, a reggere le profonde contraddizioni della nostra società. Contraddizioni implicite di una società che non accetta ‘chi non ce la fa’ e legge nel disagio mentale sempre e solo un problema individuale, ignorando sistematicamente le condizioni pratiche, storiche e sociali,  in cui il disagio mentale ha origine e trova un proprio senso.
Aprire l’Istituzione non è aprire una porta, ma la nostra testa di fronte a “questo” malato“ diceva franco basaglia nell’ormai lontano ’79.
Il nostro speciale legge 180 ha proprio questo obiettivo:aprire la testa e scoprire che dietro al disagio mentale c’è sempre una persona. Ed è solo a partire da ‘questa’ persona che una cura realmente efficace è possibile.

Per leggere le riflessioni, cliccare sulle immagini sottostanti. Buona lettura!