G.A.S.: come funzionano i Gruppi d’Acquisto Solidale?

Una delle alternative alla grande distribuzione alimentare [link del precedente  video] sono i Gruppi di acquisto solidale. Si tratta di consumatori organizzati che decidono di impegnarsi in una scelta sostenibile sia dal punto di vista dell’impatto ambientale che della filiera alimentare.

Gli acquisti dei prodotti non sono mediati, infatti, dai passaggi intermedi della distribuzione e si realizzano direttamente dai produttori, evitando lunghi trasbordi e packaging, costosi sia in termini economici che ambientali. Il commercio più diffuso nei Gas è sicuramente quello relativo a frutta e verdura, ma non mancano generi alimentari diversi, come per esempio pesce, carne e tutte le tipologie di conserve. Inoltre, come ci racconta nel servizio Dario Pulcino, coordinatore del Gas di San Lorenzo a Roma, diversi consumatori sono impegnati ad allargare la visione etica degli acquisti anche ai vestiti e ad altre merci, formando Gas ben più ampi di quelli legati ai soli prodotti alimentari. Non meno interessante risulta infine la sfera sociale dei Gas. L’incontro tra consumatori e produttori non si esaurisce solamente nell’acquisto del cibo, ma diventa un momento di convivialità e conoscenza reciproca, che permette inoltre di restituire valore al cibo, alla sua stagionalità e alle storie di chi lo produce.