In nome di Alda

Nasceva 85 anni fa una delle poetesse più importanti del 900. ”Sono nata il 21 a Primavera” recita in uno dei suoi tanti famosi versi. La coincidenza vuole che dal 2000 nella stessa data si celebri la giornata della poesia. In tutto il mondo oggi è ricordata e ci sembrava importante farlo anche noi raccontando chi è stata Alda Merini.

Alda Merini nasce a Milano nel 1931, con la sua città natale ha un rapporto strettissimo, come vediamo in tantissime sue opere, anche se non si è mai tirata indietro dal criticarla dicendo che Milano stava perdendo la sua anima. Fu il suo rifugio dopo ogni suo soggiorno negli ospedali psichiatrici. Infatti, fin da giovanissima conosce i primi turbamenti della sua anima, l’inquietudine esistenziale e la depressione che la accompagneranno per tutte la sua esistenza. Le sue esperienze psichiatriche sono raccolte nel volume “La terra santa” pubblicato nel 1984, con il quale nel ‘93 vinse il premio Librex Montale. La sua esistenza è stata segnata dal bipolarismo e conseguenti, numerosissime, esperienze in istituti psichiatrici; per questo le fu attribuita l’etichetta di poetessa della follia, cosa che lei ha sempre rifiutato. Il suo primo volume esce all’età di ventidue anni, ”La presenza di Orfeo”, opera già intrisa di quell’erotismo mistico che caratterizza tutta la sua produzione. Una poetessa che è, fuori di dubbio, uno delle figure più rappresentative nell’orizzonte poetico del secolo scorso. Muore nella sua Milano il 1 Novembre del 2009.