Stop OPG e Psichiatria Democratica sulle REMS: Chiudere OPG per farne una copia?

Chiudono gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Abbiamo intervistato la dott.ssa Tonia Di Cesare del comitato Stop OPG per capire cosa succederà e quali sono le prospettive sulle REMS.
«Abbiamo chiesto che non ci siano ulteriori proroghe. Per quanto riguarda le regioni, ci sembra che non siano preparate a questa chiusura: la legge prevede, infatti, che debbano essere costituite le cosiddette REMS cioè, delle residenze per i non dimissibili dagli OPG anche se la maggior parte delle persone che sono oggi internate sono dichiarate dimissibili». E aggiunge: «Ci si domanda perché le regioni hanno voluto tanti posti letto?
Se queste risorse fossero state redistribuite a ogni Dipartimento di Salute Mentale (DSM), ognuno di questi avrebbe potuto far fronte alle esigenze dei propri pazienti, collocandoli nelle varie situazioni esistenti per persone che hanno
bisogno di una residenza, come ad esempio le comunità».
Il comitato propone da anni l’abolizione degli OPG impegnandosi in un confronto col Governo e col Parlamento.

Anche Psichiatria Democratica, fondata da Franco Basaglia e dal movimento di liberazione del malato, nel 1973, si
è mobilitata per la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari. La dott.ssa Giusy Gabriele conferma che
nella stragrande maggioranza i pazienti che stanno in OPG «spesso si sono macchiati di piccoli reati, le persone che ne hanno commessi di gravi si contano sulle dita di una mano in tutta Italia».
«Le REMS – continua la Gabriele- sono delle strutture manicomiali e custodialistiche che somigliano agli OPG. Allora perché chiuderli per poi farne una copia? Le persone devono essere affidate ai DSM per essere seguite coi metodi normali della sanità». E conclude ribadendo che «ci possono essere 10-20 persone in Italia che hanno bisogno di custodia. Io penso che si possano creare delle strutture specifiche all’interno delle carceri invece di mettere in piedi una specie di manicomio che poi si chiama REMS».


Immagine dell’ OPG di Montelupo Fiorentino (Fi) realizzata da Pietro Snider per Next New Media e Antigone. Licenza CC