Zuppa in festival alla Città dell’Utopia

L’evento dedicato agli abitanti dell’VIII Municipio e a tutto il territorio romano. Domenica 10 aprile 2016, presso il Casale Garibaldi, sede de La Città dell’Utopia (Via Valeriano 3f, San Paolo, Roma).

L’iniziativa proposta dall’associazione “Città dell’Utopia” vuole promuovere veramente un cibo genuino e far parlare le località. Le origini del Festival Internazionale della Zuppa risiedono nella città di Lille, nel lontano 2001, ottenendo poi una grande diffusione in tutta Europa: Berlino, Cracovia, Barcellona, Madrid, Francoforte, Bologna. Da circa otto anni, grazie al Servizio Civile Internazionale, finalmente anche a Roma, presso la Città dell’Utopia, nel cuore del quartiere San Paolo, la Festa della Zuppa realizza un’integrazione tra culture e gruppi di cittadini che provengono da molti quartieri di Roma. Il Festival Internazionale della Zuppa di Roma è un evento che inizia a diventare un appuntamento fisso del quartiere e che raduna centinaia di persone, la partecipazione folta proviene da associazioni, collettivi, famiglie e singoli cittadini, tutti sono invitati ad iscriversi e a proporre un piatto della tradizione o di propria creazione che possa essere considerato “Zuppa” e che sia espressione di quei principi di buona cucina e di genuinità che da anni Città dell’Utopia propone. La zuppa è un piatto presente in tutte le tradizioni culinarie del mondo, quasi un filo conduttore che lega tra loro culture differenti, senza però uniformarle, anzi sottolineando la propria unicità. La zuppa è un piatto semplice e popolare, può essere preparata con gli ingredienti più umili e basilari e risultare comunque unica e gustosissima. Le esperienze che si incrociano presso il Casale Garibaldi con il Servizio Civile Internazionale e le molteplici collaborazioni con le associazioni del territorio, creano un contesto assimilabile ad una comunità in cui ciascuno apporta il suo contributo per il raggiungimento di un risultato comune, come in una zuppa nessun ingrediente è più importante dell’altro, ma collettivamente contribuiscono a creare un sapore ed un nutrimento, spesso in un territorio diventa espressione dei prodotti più caratteristici.

Mentre il festival dello scorso anno si è concentrato sull’esposizione universale “Milano EXPO 2015”, durante la quale i temi della “genuinità del cibo” hanno visto protagonisti grandi indotti commerciali e multinazionali del cibo. Le ragioni del “No EXPO”, con cui questa iniziativa condivide gli intenti, si fondano su diversi punti di vista: quello dello sfruttamento del lavoro (e volontariato), delle risorse, dei territori e dell’ipocrisia nascosta dietro gli slogan che questo evento ha utilizzato. Quest’anno i temi promossi dal Festival sono il riuso e il riciclo dei materiali e dei cibi. Durante l’iniziativa verranno consumate bibite alla spina e acqua sarà rigorosamente gratis, per ridurre gli imballaggi, con un’attenzione particolare alla raccolta differenziata.

I cuochi partecipanti si contenderanno quattro premi molto ambiti: il mestolo d’oro, il mestolo d’argento, il cucchiaio di legno e il premio del riciclo assegnato dalla giuria bambini. Durante tutta la giornata di domenica ci saranno concerti, artisti di strada, laboratori per tutte le età, spettacoli di teatro. L’accoglienza avverrà prima tramite il sito per le iscrizioni, potete partecipare sia come cuochi, che come assaggiatori!

Valeria Festino