“L’Italia nel 2021 ha trionfato agli europei, alle olimpiadi ma soprattutto all’eurovision!

Raccontiamo la storia di uno dei Festival più famosi d’Europa.

L’ESC, famosa competizione musicale europea nasce nel 1956 a Lugano, organizzata dai membri dell’Unione Europea di radiodiffusione. Ogni anno il Paese che ospita l’evento è quello che ha vinto la precedente edizione . L’anno 2021 vede finalmente vincitore, dopo ben 31 anni, un gruppo italiano, i Maneskin, che dopo aver vinto il Festival di Sanremo nel 2021 si sono automaticamente qualificati tra i Big della musica europea, partecipando direttamente alla finale a Rotterdam.

Ma spieghiamo il regolamento a chi conosce poco questa competizione.
Quest’ultimo prevede che il 50% dei voti dipenda dalle giurie di tutti i Paesi partecipanti che possono votare utilizzando un punteggio che va da uno 1 a 10 e successivamente assegnare 12 punti al Paese preferito (non si può votare per il Paese di appartenenza).
Ma torniamo al regolamento e in particolare a quest’anno, l’altro 50% dei voti negli ultimi anni dipende dalle persone che, pagando, possono scegliere cinque Paesi preferiti tranne il proprio. Questo ha permesso ai Maneskin di scavalcare la Svizzera e la Francia in testa con le giurie esperte e quindi di vincere l’Eurovision che l’anno prossimo sarà tenuto in Italia. Nel 2019 l’Eurovision si è svolto a Tel Aviv, grazie alla vittoria di “Netta” con la canzone “Toy”; la cantante israeliana infatti ha fatto vincere il suo Paese, ospite poiché Paese extraeuropeo, così come Tunisia e Turchia e Australia sono state incluse in questo famoso contest nel corso degli ultimi anni.
Ancora, grazie al televoto, nel 2019 dietro Duncan Laurence con la canzone “Arcade” (olandese) è arrivato il nostro Mamhood con la canzone “Soldi” che aveva vinto il Festival di Sanremo. Certamente non si può dare per scontato che il vincitore di Sanremo partecipi automaticamente all’Eurovision: nel 2016 Francesca Michelin si classifico’ al secondo posto a Sanremo e, rifiutando gli Stadio primi classificati l’eurovision, vi partecipò lei col brano “No degree of separation” (l’unica cantante italiana negli ultimi sei anni a cantare anche in inglese.)
Nel 2020 ,data la pandemia, le esibizioni furono fatte in versione più breve nei rispettivi Paesi partecipanti senza pero’ competizione, con dispiacere degli italiani appassionati all’evento, perché Diodato con “Fai rumore” avrebbe avuto buone probabilità di vincere: si esibì senza pubblico dall’Arena di Verona.
Ora andiamo un po’ a ritroso nel tempo per ciò che riguarda le vittorie e i più in generale i podi italiani conquistati all’Eurovision: nel 1964 Gigliola Cinquetti con “Non ho l’età” fù la prima a vincere, nel 1990 Toto Cotugno con “Insieme” fù il secondo italiano, i terzi ovviamente sono i Maneskin, vincitori dell’ultima edizione, gruppo rock molto giovane e amato.
Il mitico Domenico Modugno con “Nel blu dipinto di blu, Volare” arrivò terzo nel 1958.
Nel 1963 Emilio Pericoli con la canzone “Uno per tutte” si classifico’ anche lui terzo.
Nel 1974, ancora, Gigliola Cinquetti con “Si” arrivò seconda.
Nel 1987 Tozzi e Raf con la famosa “Gente di mare” arrivarono terzi.
Nel 2011 Raphael Gualazzi con “Follia d’amore” cantata anche in inglese, arrivò secondo. Nel 2015 il trio lirico Il Volo con “Grande amore” arrivò terzo e portò finalmente la trasmissione dell’evento anche sui canali italiani, dopo una grande sponsorizzazione dell’evento.
Dopo il Volo, Michelin purtroppo andò malissimo, Gabbani con “Occidentali’s karma”, arrivò solo 6, Meta e Moro con “Non mi avete fatto niente” quinti.
Speriamo l’anno prossimo di vincere anche in Italia, perché comunque molti artisti italiani, anche se non hanno partecipato mai, hanno portato la nostra musica in tutto il mondo con grandi apprezzamenti anche nelle hit parade internazionali. Come non citare una delle più grandi e cioè Laura Pausini (diventata famosa grazie al Festival di Sanremo) che con la canzone “Io si”, brano tra le musiche del film “La vita davanti a sé”, ha vinto recentemente il Golden Globe per la migliore e più originale

canzone. Sarebbe fantastico se proprio lei rappresentasse l’anno prossimo l’Italia nell’Eurovision 2022.