Venus e Serena Williams, la storia di due grandi tenniste

A marzo si ricorda la Giornata internazionale dei diritti della donna. Attraverso il cinema da sempre sono state raccontate tante storie vere dedicate alle donne, come nel film “Una famiglia vincente”, una storia moderna di riscatto sociale tutta al femminile. 

Il film diretto da Reinaldo Marcus Green e interpretato da Will Smith è molto attuale, ancora in alcune sale e candidato a ben sei nominations agli Oscar 2022. Descrive cosa voglia dire diventare una tennista ed avere successo nello sport, se sei una donna di origine africana in America. 

Il protagonista, l’allenatore di tennis Richard Williams (Will Smith), ha un piano per due delle sue cinque figlie, Venus e Serena: intensi allenamenti perché diventino grandi campionesse di tennis. Per l’adolescenza delle figlie, Richard decide praticamente tutto: se andare a scuola, quando allenarsi, con chi allenarsi, tanto da arrivare a grandi discussioni con la moglie per la gestione delle due figlie. Infatti, anche lei tennista, è relegata in un primo momento al solo ruolo classico di madre. Venus e Serena, nonostante un padre molto invadente e fin troppo presente, sono contente di giocare a tennis e seguire tutti i suoi consigli. Diventano così veramente brave grazie ad allenamenti intensi anche sotto la pioggia e attraverso molti sacrifici e rinunce rispetto alla vita delle ragazze della loro età. 

Per farle crescere nel mondo agonistico tennistico, il padre cerca un manager che le possa seguire, ma non è facile. Quale coach prenderebbe in carico due bambine nere? Richard però è tosto, non si arrende, fino a che trova il coach Cohen, anche lui abituato a talenti del livello di John Mc Enroe e Peter Sampras, due giovani icone del mondo tennistico del momento. Il coach, mentre sta allenando i due talenti maschili del tennis, è inizialmente indeciso: mentre Mc Enroe si allontana, Richard chiede a Sampras se volesse vedere le figlie giocare: “gli diamo una possibilità?” Sampras risponde “sì”. Il coach, allora, si convince a farle giocare, ma ne può prendere solo una a titolo gratuito, sceglie Venus.  

Come il padre immagina, Venus fa vedere a tutti il suo talento, ma nonostante questo non vuole correre rischi nel farla partecipare ai tornei agonistici, preferendo farla studiare, allontanandola da brutte amicizie. Nel frattempo, la madre, grande tennista, continua ad allenare Serena di nascosto e Richard scopre per caso che anche lei vince i suoi primi trofei.  

Ad un certo punto della sua carriera Venus deve affrontare il padre, sta diventando una donna ed ha il diritto di scegliere la sua vita, ovvero vuole partecipare ai tornei.  

Alla fine Venus decide di partecipare e riesce ad arrivare a Wimbledon in finale con la Sanchez. Inizialmente, domina la partita, poi l’avversaria con un trucco di esperienza fa una pausa durante l’incontro che innervosisce Venus, la quale si riprende, ma per pochissimo esce sconfitta per la prima volta. Nonostante questo, all’uscita dallo stadio trova tantissime tifose che la osannano. A poco tempo di distanza Venus e Serena vincono tutto il possibile. 

Questo per dirvi che non bisogna discriminare per motivi razzisti e dare a tutti le stesse possibilità. Venus e Serena Williams sono passate dalle strade di Compton ai campi da tennis in California per poi allargarsi a livello mondiale.

 

Foto di Ichigo121212 da Pixabay – CC License