“11.22.63”: thriller, fantascienza, mistero e melodramma nella serie anni ’60 tratta dal best seller di Stephen King

11.22.63, 22 novembre 1963, giornata in cui venne assassinato il Presidente John Fitzgerald Kennedy e nome di uno degli ultimi romanzi del Re dell’horror e del mistero Stephen King da cui è tratta l’omonima miniserie prodotta dallo stesso scrittore e da J.J. Abrams (Alias, Lost).

James Epping (James Franco) è un insegnante del Maine solo e infelice, una sera Al, il proprietario della tavola calda frequentata da James, gli rivela un segreto, anzi glielo mostra direttamente, facendo entrare James in un armadio sul retro del locale e catapultandolo nell’anno 1960. Dopo una lunga chiacchierata notturna tra i due in cui Al spiega a James di essere stato due anni nel passato (che equivalgono a pochi minuti trascorsi nel tempo presente) per catturare informazioni e cercare di impedire l’assassinio del Presidente Kennedy. Nel 1962 però, ammalatosi di cancro, Al è costretto a tornare ai giorni nostri e a convincere James di prendere il suo posto in una missione per salvare il Presidente. James è titubante, vuole tempo per riflettere ma Al morirà durante la notte e la mattina seguente James deciderà di intraprendere il viaggio attraverso la porta spazio-temporale che lo scaraventerà nel 1960.

11.22.63 mescola thriller, fantascienza, mistero e melodramma in una serie televisiva piena di suspense, azione, colpi di scena ma anche di momenti fortemente drammatici. Il protagonista si ricostruisce una vita nel passato più soddisfacente ed adrenalinica di quella nel presente, con una ragazza, dei colleghi, un compagno di missione nonché amico e coinquilino e soprattutto uno scopo: impedire l’assassinio del Presidente Kennedy e smascherare il colpevole. Ma le vite di tutti, James compreso, sono messe in pericolo da ogni cambiamento che lui e il suo compagno apporteranno al passato ed è proprio quest’ultimo che si rivelerà l’ostacolo più grande causando imprevisti e vittime.

Cimici, menzogne, pedinamenti, intrusioni, tradimenti, omicidi sono solo alcune parole chiave della missione e di questa miniserie che ci fa assaporare un’estetica anni ’60 e che si pone senz’altro tra le migliori serie del 2016.

Voto: 9

https://www.youtube.com/watch?v=NXUx__qQGew