Il Teatro si risveglia dopo il lockdown. Intervista a Officine Teatro

Officine Teatro è un’Associazione Culturale e Sociale gestita dal presidente Luca Monti, Paola Ferraro e Silvia Mazzotta presso un teatro municipale in zona Eur-Tintoretto a Roma che si presta a molti tipi di rappresentazioni e spettacoli, grazie anche ad un ampio spazio esterno adibito ad anfiteatro.  

La redazione di Radio Fuori Onda, composta da Anita, Andrea, Maria Anna, Daniel e Valeria, ha incontrato il regista e alcuni attori dello spettacolo che andrà in scena il primo luglio 2020, Lisistrata di Aristofane, una commedia greca antica di 2500 anni. 

Tra le tante attività di Officine Teatro c’è anche quella di organizzare corsi per tutte le età e durante il periodo di quarantena, a causa del Covid, gli insegnanti hanno continuato ad essere regolarmente retribuiti. Anche a causa di queste spese, l’Associazione si è trovata in difficoltà durante l’emergenza, che ha determinato una drastica interruzione di attività e spettacoli. Nonostante questo, durante il lockdown il loro lavoro non si è fermato e la compagnia si è tenuta in contatto attraverso Zoom, un’applicazione di conferenze per incontrarsi virtualmente, anche se il regista ci tiene a sottolineare che preferisce esibirsi con spettacoli dal vivo e che non è molto simpatizzante dei social network. Hanno però pensato a Radio Fuori Onda per diffondere il loro prossimo spettacolo, proprio perché si presta molto bene come lettura audio. 

Nel rispetto delle norme di sicurezza stabilite dal decreto, lo spettacolo, in cui saranno fatte delle letture, si terrà senza costumi di scena e fasi di movimento, sarà senza pubblico, verrà registrato e poi montato dal tecnico del teatro, Riccardo. Lo spettacolo sarà trasmesso anche da Radio Fuori Onda su Spreaker e da lì condiviso con altri siti.  

Il regista della commedia greca, Mimmo Mancini, e l’aiuto regista, Paola Vaccaro, Isabella, Maria Grazia e altri attori sono stati intervistati prima delle prove nell’anfiteatro all’aperto dove verrà registrato lo spettacolo. Tutta la prima parte dell’intervista – che si può riascoltare sul sito di Radio Fuori Onda – è stata molto simpatica, con battute tra gli interpreti e un’atmosfera di leggerezza e confidenza.  

L’attrice Maria Grazia ci ha parlato dell’emotività che si prova facendo teatro, sottolineando come questo sia uno spettacolo diretto a tutti, in cui il messaggio che si vuole portare è la valorizzazione della figura della donna. Il tema affrontato dalla commedia, tutta al femminile, è molto attuale, perché parla di guerra e amore con molti doppi sensi e ironia.  

Nella seconda parte dell’intervista abbiamo ascoltato Silvia Mazzotta, una dei gestori di Officine Teatro insieme a Luca Monti (il presidente dell’Associazione) e Paola Ferraro. Silvia ha tenuto a specificare come dietro ogni spettacolo ci sia un grosso lavoro laboratoriale. Ci sono poi le novità che vanno gestite e le prove dei vari spettacoli che vanno incastrate e organizzate negli spazi e con i tempi. 

Ci ha raccontato che quest’anno, a causa dell’emergenza Covid, hanno ideato il “Festival 2.0 2020”. L’iniziativa è nata proprio perché questo Festival teatrale era previsto per l’8 maggio ma, a causa della pandemia, non si sarebbe potuto svolgere. Da qui, l’idea di riadattare questo festival online, su iniziativa di qualche attore. 

Parlando di settembre, Silvia ha già pensato a varie ipotesi su come poter riprendere le attività, naturalmente in base a come si evolveranno le cose. Il suo augurio è che da gennaio, durante i weekend, si possa ricominciare a fare qualche spettacolo, sempre rispettando le norme di sicurezza. Silvia ha poi sottolineato come i bambini siano quelli che hanno più sofferto per il lockdown e con i quali è più difficile mantenere il distanziamento, motivo per cui hanno preferito non farli esibire. Nonostante ciò, Silvia ci ha raccontato che in questo periodo proprio i bambini hanno inviato loro molti video: la sua speranza è che a settembre, quando riapriranno le scuole, si possa riprendere il lavoro anche con loro. 

 

La redazione di Radio Fuori Onda