I 70 anni di Massimo Ranieri

Tra musica, teatro, cinema e televisione 

Giovanni Calone, nato a Napoli il 3 maggio 1951, a soli 15 anni debutta al varietà Scala reale con la canzone L’amore è una cosa meravigliosa. Proprio in questa occasione gli verrà attribuito il nome d’arte Massimo Ranieri. Tra i suoi più grandi successi ricordiamo Rose rosse, Se bruciasse la città, Erba di casa mia, L’amore è un attimo, Chi sarà con te, Perdere l’amore. 

L’album tratto dal 45 giri Vent’anni si conferma primo nella classifica italiana per otto settimane consecutive, proprio quando il cantante compiva venti anni. Nel 1989 Ranieri compone Un giorno bellissimo, sigla del celeberrimo varietà Fantastico, del quale è anche conduttore. Nel 1996 e nel 2002 lavora come doppiatore, interpretando il personaggio Quasimodo nel film Disney Il Gobbo di Notre Dame. Il 16 ottobre 2002 viene nominato Ambasciatore FAO. Nel 2007 il suo noto brano Perdere l’amore – vincitore del Festival di Sanremo 1988viene scelto tra le musiche del film Una moglie bellissima di Leonardo Pieraccioni. Nello stesso anno pubblica il libro Mia madre non voleva. Nel 2009 riceve il premio “De Sica” per il teatro. Nel 2014 è la volta dell’“Oscar TV” per l’ideazione e conduzione del programma televisivo Sogno o son desto. A Sanremo 2020 duetta con Tiziano Ferro, sulle note del suo cavallo di battaglia Perdere l’amore, nella stessa occasione presenta l’inedito Mia ragione. E ancora, nel corso del 2020, in piena pandemia, esce il suo album Qui e adesso. 

Ranieri vanta anche diverse esperienze nel mondo del cinema, oltre che in quello televisivo e teatrale. All’età di 18 anni, infatti, esordisce nel film Metello del regista Mauro Bolognini, per il quale viene premiato con il David di Donatello come miglior attore. In quello stesso periodo inizia a sperimentare anche il teatro. Diverse sono le sue interpretazioni cinematografiche, tra queste: Bubù (1971, Bolognini), La cugina (1974, A. Lado), Con la rabbia agli occhi (1976, A.M. Dawson), La patata bollente (1979, Steno). 

Per quanto riguarda invece la sua carriera teatrale, sul palco interpreta L’anima buona di Sezuan  diretto da Giorgio Strehler, Pulcinella  e  Liolà  per la regia di Maurizio Scaparro. Al Sistina debutta nella commedia musicale Rinaldo in campo di Garinei & Giovannini. Recita anche in diversi musical come Barnum, Poveri ma belli e Canto perché non so nuotare. In tv invece  ripropone le commedie di Eduardo De Filippo, da Filumena  Marturano a  Napoli milionaria. 

Insomma, Ranieri può essere definito come artista eclettico e completo. Ancora oggi tante persone ascoltano le sue canzoni sempre attuali, e molti giovani conoscono e cantano le sue canzoni più famose, tra queste Rose rosse e Perdere l’amore, veri e propri capolavori ed emblemi del romanticismo. Auguri grande Massimo, artista consacrato ormai da decenni, che quest’anno compie 70 anni, così come altri grandi dello spettacolo, come Claudio Baglioni e Renato Zero. 

L’augurio più grande è che il tanto stimato cantautore possa festeggiare questo importante traguardo tornando a deliziare il pubblico con i suoi concerti.

 

 

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