Disability Pride 2021, oltre le barriere

Un tema rilevante per la nostra testata giornalistica e le nostre radio web è quello della disabilità. 

Da venerdì 1 a domenica 3 ottobre, per tre intere giornate, presso la Città dell’Altra Economia a Testaccio, famoso quartiere di Roma dov’era il Mattatoio, si è svolto il Disabilty Pride 2021 

180gradi è stata presente nella giornata di sabato 2, nella quale alle 11 c’è stata una conferenza sul budget di salute. Sono intervenuti come relatori Daniele Lauri, Pietro Vittorio Barbieri, Laura Andrao, Valentina Perniciaro, Clementina Miggiano ed Edgardo Reali. 

La conferenza veniva simultaneamente tradotta attraverso il linguaggio dei segni. Ogni relatore ha raccontato attraverso video e slides la propria toccante esperienza riguardante la disabilità di adulti e bambini, in quanto è una condizione che può colpire chiunque.  

Tra il pubblico erano presenti sia operatori del settore sia persone con disabilità. Erano inoltre presenti all’evento varie associazioni, tra cui Radio 32, la radio che ascolta, la quale ha commentato in una puntata la conferenza, intervistando dei rappresentanti di alcune associazioni. Tra queste sono state hanno prestato le loro voci l’“Associazione Sotto Gamba”, che organizza incontri sportivi tra persone disabili, “Acrobax” (centro situato tra San Paolo e Marconi), sensibile a queste tematiche e “Associazione Luca Coscioni”, attiva contro l’abbattimento delle barriere architettoniche, per le quali hanno affrontato una battaglia con il Comune di Roma. 

L’evento è stato allietato da un gruppo musicale che improvvisava con voci, tastiera e percussioni, commentato in diretta da Radio 32. 

La manifestazione si è conclusa il giorno successivo con un corteo partito da Piazza Venezia e giunto a Piazza del Popolo, e con maglie in regalo da parte degli organizzatori ai membri della radio che hanno partecipato. 

Ora, a mio parere, nel 2021 bisognerebbe trovare soluzioni per aiutare le persone con seri problemi, soprattutto in capitali come Roma e metropoli in tutta Europa. 

Il primo ad affrontare questo tema è stato il dott. Franco Basaglia, il quale lottò per l’istituzione di leggi finalizzate al rispetto dei diritti umani, come la Legge 180, che fece chiudere i manicomi, restituendo la libertà. Proprio da qui prende nome il nostro giornale.  

Secondo me è importante aiutare le persone più fragili, soprattutto quelle che non si possono permettere di pagare autonomamente le cure, distribuendo sussidi per aiutarle. La speranza è che tutto questo si realizzi presto. 

È importante abbattere le barriere e far sentire le nostre voci.  

Piano piano riusciremo ad avere delle città più adatte alle esigenze delle persone disabili. 

 

Daniel Dell’Ariccia 

 

Immagine di geralt da Pixabay – CC license