La battaglia per il potere, i Leader Megazord contro i Mostri della politica

Chi ricorda la famosa serie tv dei Power Rangers? Cosa accadrebbe se accostassimo dei supereroi come loro allo scenario politico attuale? Probabilmente proveremmo a capire chi tra i politici planetari corrisponda ai mostri malvagi e chi alle qualità di un vero supereroe come nellavvincente serie tv degli anni Novanta. 

Fuor di metafora, c’è da dire che oggi la politica sembra divisa in due gruppi, pressoché molto diversi tra loro. È possibile notare, infatti, la differenza che intercorre tra una parte ancora democratica e unaltra, emersa alle ultime elezioni politiche, che è quella populista, situata nei posti più a destra dellarco politico. Anche il popolo, del resto, sembra diviso in questa scissione: c’è chi è preso da rabbia e rancore e si lascia affascinare dal populismo; c’è chi, più superficialmente, crede che il populismo sia la chiave di volta per cambiare il destino di un popolo; c’è chi ha paura del futuro e vorrebbe che tutto fosse facile da realizzare, spinti dalle parole facili dei loro leader. Basti pensare a come uno dei tanti leader della destra populista e fobica, Donald Trump, nei primi giorni di gennaio abbia spinto i suoi sostenitori a violare il tempio della democrazia di Washington D.C., proprio mentre si teneva lassemblea dei senatori che avrebbe sancito ufficialmente il passaggio del leader democratico Joe Biden alla Casa Bianca, a nuovo Presidente degli Stati Uniti, dopo la vittoria alle elezioni di novembre 2020. 

In realtà, anche in Italia, alle ultime elezioni regionali, Salvini e i populisti di destra si sono ritrovati a dover ridimensionare lidea di una vittoria schiacciante sugli avversari, dato il pareggio elettorale di tre regioni a testa tra centro-destra e centro-sinistra. Il tutto contornato da atteggiamenti di arroganza e stupidità, il più delle volte, se non anche di vero e proprio egoismo che spesso, per i più sensibili, danno lidea di una confusione dai toni malvagi. 

Tanti sono i mostri del passato, anche più recente. Si pensi ai dittatori Hitler, Mussolini, Stalin. Senza dimenticarsi dei mostri che tuttoggi praticano lomertà e la violenza per detenere il potere politico di una nazione. Sono chiari, infatti, gli esempi più in voga del regime cinese, del regime di Putin in Russia e del regime nordcoreano. Il problema vero dei mostri politici di ogni epoca è proprio lambiguità con cui si erigono al potere, poiché le decisioni che attuano vengono sempre prese per occultare forti interessi personali, reati e pressioni indebite. Questa ambiguità è una caratteristica che si dipana in maniera a volte più evidente, a volte meno, in tutto ciò che, in qualche modo, appartiene ai leader populisti e consiste nel credere che si possa agire senza coscienza sulla linea sottile del rispetto delle persone e dei diritti umani. 

Oltre queste persone, però, c’è chi ha ancora voglia di credere nella democrazia, c’è chi ha ancora voglia di tutelare l’ordinamento democratico dalla barbarie. I mostri si distinguono da altri leader della politica che, in generale, lasciano intravedere maggiori segni di coerenza e di autenticità, anche a un livello profondo, nonostante il caos latente che imperversa nella società e nelle istituzioni. 

Prendendo a esempio la famosa saga televisiva dei Power Rangers, si potrebbe pensare che per eliminare i Leader Mostri come Trump, Salvini, Orbàn, siano necessari dei Leader Megazord. Chi sono attualmente questi ultimi? Di certo, sono quelli che per ora tengono a bada i Leader Mostri, ma la battaglia è ancora in corso. E si combatte nellambigua attesa creata dagli stessi mostri. Certo è che un Leader Megazord debba avere in sé la coesistenza di più qualità e virtù, proprio come il Megazord è formato dalla coesistenza di sei Power Rangers che combattono uniti in un robot per provare a distruggere il mostro. Inoltre, per il colore di ogni Power Ranger si può far corrispondere la qualità di un Leader Megazord: il Power Ranger giallo potrebbe corrispondere alla solarità; quello verde alla speranza che riesce a diffondere; il nero al potere che possiede; il rosso al coraggio che esprime; il blu alla sua saggezza e profondità; il rosa, infine, potrebbe corrispondere al rispetto dellaltro genere, uomo o donna che sia. 

Ma siamo sicuri che una battaglia non sia stata già vinta da Joe Biden contro uno dei tanti Leader Mostri?