Negazionisti e “No-Vax”. La verità dietro la polemica coronavirus

Hanno parlato di dittatura sanitariai negazionisti che si sono riuniti il 5 settembre in piazza a Roma davanti la Bocca della Verità. I partecipanti cantavano linno nazionale sventolando il Tricolore: erano in 1500, tutti senza mascherina, attaccati luno allaltro. Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato di essere rabbrividito. Gli slogan esibiti parlavano di libertà e verità”. Nel più completo caos, i manifestanti hanno dimostrato che per loro la distanza sociale fosse cosa inutile, schierandosi contro il lockdown, il vaccino e il Governo in generale, il quale non ha lasciato attendere una risposta sdegnata a un tale presidio. 

I No-Mask e No-Vax, dietro il pensiero che il Covid-19 non esista, che non ci sia stato nessun morto da coronavirus, non hanno nessuna teoria razionale complessa, eppure il movimento rivoluzionario continua a mietere vittime nel web, come non si spiega. Il Governo viene descritto come un dittatore che mente al popolo e va contro i suoi interessi. Qualche madre, durante la manifestazione, ha esaltato lherd immunity in sostituzione al vaccino: «Anticamente le mamme usavano questo sistema: quando un figlio aveva la varicella mettevano tutti i figli nel letto in modo che tutti prendessero la varicella, in modo che poi diventavano immuni e questo è il metodo che secondo me dovrebbero fare». 

Dietro la convinzione persuasiva di questo movimento si nascondono disinformazione e ignoranza, le tesi sollevate infatti non hanno nulla di scientifico e non reggono. È fondamentale che prima di apprendere una data cosa e considerarla come vera si verifichi la fonte; né internet né la televisione sono detentori della verità! 

Ci sono altre teorie contro il progresso scientifico che lasciano tutti molto perplessi: quelle di chi è convinto che il Covid-19 sia stato diffuso da Bill Gates e che il vaccino sia solo un giro di business a vantaggio delle case farmaceutiche; pare inoltre che sia legato alle onde elettromagnetiche del 5G. Questa sarà la nuova tecnologia di telefonia mobile e secondo alcuni sarà in grado, non si sa come, di abbassare le difese immunitarie diffondendo ancor di più il Coronavirus. Teorie cospirazioniste che rasentano il ridicolo. Non è tutto qui, alcuni paesi sono passati allazione: hanno abbattuto molte antenne telefoniche e, secondo  La Repubblica, già la scorsa primavera 200 comuni italiani hanno firmato delle ordinanze per bloccarne linstallazione, tanto che gli operatori di telefonia mobile si sono rivolti al Tribunale amministrativo regionale. Dichiarazioni tali hanno dimostrato totale sfiducia nelle Istituzioni, specialmente nella Sanità pubblica.  

Sarà stata forse leccessiva esasperazione a spingere a lanciare veri e propri filosofi e scienziati poco attendibili a parlare in questo modo del Covid-19? Probabile. Intanto però se non negano la verità, ne costruiscono una tutta loro. Dietro la loro intelligenza nascondono incompetenza e inesperienza su tutti i fronti. 

Rispetto al vaccino è importante dire che salva vite umane, protegge il singolo e limita la diffusione collettiva delle malattie, così farà quello anti-Covid. Basti pensare che grazie al vaccino anti-vaioloso il vaiolo è scomparso in natura, riguardo la poliomielite auspichiamo tra qualche anno di raggiungere lo stesso risultato. Indubbiamente ogni vaccino, a partire da quello anti-influenzale così come ogni altro farmaco, può avere degli effetti collaterali, però sono molto rari e per la quasi totalità non gravi. Per i rarissimi casi gravi si tratta di fenomeni transitori e risolvibili. Comunque il tasso di mortalità post-vaccinazione non è lontanamente paragonabile al numero dei morti evitati grazie ai vaccini. Lasciamo che siano i numeri a parlare. 

Tempo fa Andrew Wakefield, ex-medico britannico (poi radiato) e attivista anti-vaccini creò grande scalpore dichiarando che ci fosse una correlazione tra il vaccino trivalente MPR (contro morbillo, parotite, rosolia) e la comparsa diautismoe malattie intestinali. Lo studio risaliva al 2010 e divenne uno degli scandali del XX secolo. Larticolo venne ben presto ritirato poiché si scoprì che Wakefield era stato pagato per manipolare i risultati della ricerca al fine di sostenere diverse cause giudiziarie promosse da un avvocato schierato contro le case farmaceutiche produttrici dei vaccini. Fu accusato di frode processuale. Purtroppo nellantivaccinismo Andrew Wakefield (nonostante sia stato radiato e il suo studio definito una menzogna), è ancora considerato uno studioso luminare dai No-Vax, i quali lo citano facendo riferimento al suo inattendibile articolo. 

Mai come in questa situazione di emergenza dovremmo affidarci alle statistiche. Sono più attendibili le percentuali messe a confronto con i dati del giorno precedente che le notizie senza fonti verificate, eppure tutto fa brodo e viene trasformato in informazione. Certo anche i dati statistici devono essere contestualizzati. Ci hanno confusi riempiendoci la testa di parole, ora lasciamo che siano i numeri a far chiarezza e a rivelarci la verità.