Padre e figlia in Buen Camino

Buen Camino, diretto da Gennaro Nunziante, è il sesto film con Checco Zalone (pseudonimo di Luca Pasquale Medici) comico, sceneggiatore, attore, imitatore e musicista. La pellicola detiene il primato con il maggiore incasso di sempre in Italia, avendo superato il record in precedenza detenuto dall’iconico Avatar (2009). Ma vediamo la trama: Checco è un ricco erede pieno di sé e superficiale, fidanzato con una modella molto più giovane di lui. Ai sessant’anni di lavoro del padre, immobilizzato per una malattia, deve tutta la sua ricchezza. Ma qualche giorno prima del suo cinquantesimo compleanno, sua figlia Cristal (questo nome deriva dallo champagne omonimo e non dalla affinità con una pietra preziosa come molti potevano immaginare) scompare. Dopo essere stato messo al corrente della situazione dalla sua ex moglie Linda e dal suo compagno Tarek, Checco entra in contatto con Corina, la migliore amica di Cristal. Visto che la ragazza scomparsa aveva chiuso tutti i suoi profili social bisognava tentare altre strade per ritrovarla. Checco, quindi, porta Corina in un ristorante di lusso, sapendo che lei è a dieta, e la tenta con il cibo. Alla fine, Corina cede, e Checco scopre che sua figlia è partita per fare il Cammino di Santiago di Compostela con un documento falso, in quanto minorenne. Checco la raggiunge con la sua Ferrari, ma la ragazza non vuole avere niente a che fare con lui. Nonostante tutto Checco continua a seguirla, nel corso del viaggio la sua fuoriserie viene distrutta durante la festa di San Firmino di Pamplona e la figlia gli strappa il parrucchino facendolo diventare “l’idiota del giorno”, con tanto di copricapo con le corna. Il protagonista così, spogliato delle sue ricchezze, vorrebbe tornare a casa, ma su insistenza di Alma, la capogruppo dei pellegrini, decide di continuare per riallacciare i rapporti con sua figlia, iniziando sempre più a rinunciare a diverse cose materiali. Checco prova a riconnettersi con la figlia fallendo diverse volte. Tuttavia, dopo un infortunio di Cristal, che la costringerà per qualche giorno in sedia a rotelle, la situazione improvvisamente cambia: il padre le starà vicino incoraggiandola a continuare il cammino e spingendola sulla carrozzina. Tra i due si sta finalmente ricucendo un nuovo rapporto. Nel corso del viaggio Cristal si rende conto che suo padre va troppo spesso in bagno e, insieme ad Alma, insistono per portarlo in ospedale, dove gli verrà diagnosticato un tumore alla prostata e operato in tempo.  

Dimesso dal nosocomio, Checco pensa di tornare a casa per il grandioso festeggiamento del suo cinquantesimo compleanno, deludendo per l’ennesima volta la figlia. Ma su spinta di Alma, di cui si è ormai innamorato, decide di continuare il cammino con Cristal e il gruppo di pellegrini raggiungendo la meta prefissata di Santiago di Compostela. Il gruppo prosegue poi per l’Oceano Atlantico fino a Capo Finisterre. Arrivati, Checco si dichiara ad Alma (tranquilli, la storia con la modella finisce nel modo più moderno e banale di sempre: per telefono) scoprendo però che la donna è una suora.  

Alla fine, Linda e Tarek giungono in Spagna per recuperare Cristal, ma la ragazza decide di stare con il padre, che ormai si è convinto a continuare il cammino per capirsi ancora di più.  

L’ultima immagine  è dei due di spalle che camminano abbracciati, testimonianza di un rapporto ritrovato e più che mai autentico.