Pisa: cosa vedere in due giorni

A Pisa si possono vedere molti monumenti, attrazioni, e musei molto belli. Non sarà grande come Roma, ma le cose da vedere non mancano. Essendo situata al centro dell’Italia, risulta facilmente raggiungibile dalla maggior parte delle regioni. La prima immagine che viene in mente a tutti quando si pensa a Pisa è ovviamente la torre pendente a Piazza dei Miracoli, al centro della città.  

Oltre a essa sono presenti anche varie attrazioni storiche, tutte molto vicine tra loro, che si possono vedere durante una bella passeggiata. 

La torre nella piazza del Duomo è il campanile della Cattedrale di S. Maria dell’Assunzione, un vero gioiello dell’arte romanica, proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno. Sono 55,86 metri di altezza; 14.453 tonnellate; 8 piani; circa 294 scalini e 7 campane, ognuna delle quali ha un nome. 

Il sistema di prenotazione dell’orario di salita facilita lo smaltimento delle code durante la visita alla torre, che dura circa 20 minuti. Vicino alla torre si trova il cimitero, che si colloca in un chiostro con affreschi. Il Campo Santo, noto anche come Camposanto monumentale o Camposanto vecchio, non è solo un cimitero storico, costruito nel 1277, ma un museo a cielo aperto, che chiude il lato nord di Piazza del Duomo. Nel cimitero sono sepolti i membri delle famiglie più importanti di Pisa e molti personaggi illustri. Gli affreschi del Campo Santo stanno tornando alla loro sede, dopo il distacco degli anni Quaranta. Il lavoro di restauro effettuato su di essi non sempre ha però sortito gli effetti desiderati, soprattutto negli interventi meno recenti, a causa dell’uso di tecniche sperimentali e materiali di fortuna; tuttavia, dopo i drammatici fatti della guerra, si è cercato con essi di porre un primo rimedio. 

Vicino al Campo Santo si trova il grandissimo e bellissimo Duomo, la cui costruzione risale al 1064, e che risulta composto da vari stili medievali, tra cui il romanico e il bizantino. 

Tra i musei presenti nella città, molto interessante è il Museo delle Sinopie, fondato nel 1257, e che prende il nome da una città turca. Nel museo è possibile ammirare dei bellissimi e grandissimi affreschi. Più precisamente, la base sopra cui hanno poi completato le opere. Nelle stanze finali del museo sono esposte anche delle foto molto belle che ritraggono gli affreschi completati.  

Un’altra bella passeggiata, cambiando zona della città, si può fare lungo l’Arno, partendo dalla Chiesa di Santa Maria della Spina e arrivando al Palazzo Blu, nel quale si trova la collezione Nakamura (fondata nel 2007) su Keith Haring, celebre artista della Street Art. Anche questa mostra è molto interessante. L’autore (Reading, Pennsylvania, 4 maggio 1958 – New York, 16 febbraio 1990), iniziò la sua carriera nelle metro di New York con dipinti e astratti. Particolarmente attratto dai ritratti di bambini, ha collaborato inoltre con molti musicisti disegnando le grafiche dei loro vinili. Inoltre ha partecipato a molti eventi per i diritti delle persone omosessuali e per la sensibilizzazione sull’AIDS. Da non perdere il murales dell’artista sulla parete di un palazzo a pochi metri dalla casa di Mazzini. 

Tornando alle vie di Pisa, caratteristici sono anche il mercato di frutta e verdura e i vari vicoli sotto i portici, utili tra l’altro per ripararsi nei giorni di pioggia. La sera si consiglia una passeggiata nelle vie principali, tutte già illuminate per le feste. Insomma, Pisa è veramente una piccola bomboniera italiana, ancora più bella durante le festività, e dove potersi fermare anche solo per un weekend. 

 

Daniel Dell’Ariccia,  Valentina Mantovan

 

Foto di Daniel Dell’Ariccia CC-License