Alternative di lettura
L’odore della carta stampata, la poesia di girare pag-ina, fare le “orecchie” come segnalibro, sono solo al-cuni esempi che ci fanno scoprire che leggere un libro è anche un’esperienza multi-sensoriale. Maadesso sta cambiando musica. La tecnologia harivoluzionato il modo di leggere.È ora di dimenticare per un attimo la polvere e l’ingombro fisico. Nei negozi di elettronica possiamo trovare e stringere tra le mani dispositivi appositi conosciuti col nome diE-reader.Tra i più utilizzatici sono il Kindle di Amazon oppure il Koboo il Boox, ma questi ultimi sono un po’ meno economici.Grazie ad Amazon con poco più di cento euro possiamo riportare a casa un oggetto ultramoderno che può contenere svariati giga-byte di libri, sarebbe come avere una libreria sempre con sé in pochi millimetri di spessore. Con gli ebook che si possono ac-quistare online, la lettura non sarà più un atto staticobensì un’esperienza di puro dinamismo virtuale. Conun semplice click si può selezionare una parola e ildispositivo ti dà la sua definizione. La notte si legge benissimo, non rovina il sonno grazie alla retro illuminazione diffusa e studiata appositamente per non bloccare, come invece fa la luce blu, tipica della tele-visione, dei cellulari, dei computer e dei tablet.Questo perché non attiva i fotorecettori del cervello facendoci restare svegli. Questa luce non ètrasmessa ma diffusa, l’effetto ottico è quasi identicoa quello di un libro di carta illuminato da una flebilelampadina. Cosa altrettanto interessante è che sipuò leggere perfettamente anche sotto la luce delsole, utilità impossibile con gli smartphone per fareun paragone tra dispositivi.Altro aspetto, che favorisce il riposo degli occhi, èche il font dei caratteri si può ingrandire a propriopiacimento.Poi c’è di più. E’ vero che produrre un Kindle richiede metalli e plastica, ma la domanda è: quanti libri cartacei servono per compensare l’impronta ecologica di un E-reader? Secondo diversi studi sulla sostenibilità (come quellidelCenter for Clean Products), per pareggiare i contia livello ecologico bisognerebbe acquistare tra i 22 ei 30 libri. Dunque per un lettore appassionato della materia, conviene acquistare un E-reader.Considerando che per produrre un libro viene intaccato un albero, viene utilizzata acqua e speso denaro per il trasporto, rispetto a questo il Kindle è molto più conveniente poiché l’impatto ambientale della lettura è quasi zero, anche perché ci vuole pochissima energia per ricaricare la batteria. In parole povere: il Kindle è come un investimentoecologico “a rate”. Si paga un costo ambientale alto all’inizio, ma se si legge abbastanza, si estingue il debito e si inizia a salvare alberi a ogni nuova pagina. Considerando che un lettore medio legge circa 5-10 libri l’anno, in un periodo di 3 o 4 anni il Kindle diventa una scelta molto più amica della natura rispetto alla carta. Il disboscamento non è solo la perdita di alberi, ma un colpo durissimo all’equilibrio del pianeta, noi nel nostro piccolo possiamo compiere delle scelte, cambiando le nostre abitudini quotidiane. Possiamo infatti inviare un segnale potentissimo al mercato. Non serve essere eroi, basta essere consumatori consapevoli.
