Un vademecum per chi non va in vacanza
Per chi non è partito o non partirà per mari e monti, niente panico. Se siete rimasti a Roma per scelta o per necessità, non lo vogliamo sapere, le alternative alle spiagge assolate o alle passeggiate in montagna sono tutte dietro l’angolo, a portata di mano e per tutte le tasche. Intanto, quaranta gradi permettendo, potrete godere di una città diversa, senza traffico e meno inquinata, bellissima dall’alba al tramonto, una Caput mundi da sogno.
La mattina avete l’imbarazzo della scelta, a Roma sud ci sono parchi urbani da percorrere a piedi o in bicicletta a tutte le latitudini, in mezzo a opere d’arte e vegetazione invidiabile: dall’Appia antica alla Caffarella, da villa Celimontana a Tor Marancia. L’ultima frontiera è il Tiberis, l’ultimo parco targato Gualtieri con affaccio sul Tevere, proprio sotto la basilica di San Paolo, che s’infuoca al tramonto. Non vi scordate scarpe buone e acqua fresca e una dose di buon’umore che non guasta. Non esagerate bastano 4-5 chilometri di buon passo per smaltire cappuccino e cornetto e ipotecare le calorie di un pranzo frugale senza grassi, magari al fresco di un buon condizionatore d’aria. L’alternativa alla passeggiata nel verde è una fresca piscina vicino a casa, anche qui ce ne sono per tutti i gusti. A Roma sud, oltre al Tiberis, ci sentiamo di consigliare le vasche collaudate da anni della Piscina delle Rose all’Eur, dello Sporting Club e dello Sport Center all’Ostiense, o quella del To Live sulla Cristoforo Colombo e di Tor Carbone a pochi passi dalla Regina viarum. In alcuni impianti è possibile anche pranzare nei punti ristoro o nei chioschetti bar. Vi bastano una panzanella col pomodoro e un po’ di mozzarella di bufala o prosciutto e melone con frutta fresca di stagione per recuperare le calorie che avete speso nelle trenta vasche di stile libero, dorso o a rana. Meglio non avventurarsi nella farfalla per evitare sedute di fisioterapia postume.
Avete già svoltato mezza giornata e vi sentite più leggeri. Niente smania di protagonismo. Ora non vi rimane che passare le calde ore pomeridiane leggendo un buon libro sorseggiando thè o caffè freddo o gustandovi un gelato prelevato dal frigorifero, e organizzare la serata con qualche vecchio amico che la pensi come voi. Coltivate lo spirito e rifuggite il conflitto, fa male alla salute.
Amate il cinema? Non potete sbagliare ci sono le arene sotto la luna da fine luglio a metà settembre: a piazza Brin sul pincetto della Garbatella col gazometro sullo sfondo, nella tenuta di Tormarancio, il Cine Village a villa Lazzaroni ( 6 luglio-6 settembre), la rassegna del Cinema alle Mura (23 giugno-29 settembre), i cortili delle scuole nel XV municipio, Notti di cinema (dal 18 giugno a 20 settembre), al Cinema sul tetto-visioni periferiche al Casilino Sky park. Se le pellicole vi annoiano potete in alternativa optare per un concerto alla Casa del Jazz lungo il bastione del Sangallo o un concerto pop a Rock in Roma all’ippodromo delle Capannelle o al Summer Shuster fest al parco adiacente la Basilica di San Paolo. Se invece volete passare una serata meno impegnativa e passeggiare spensierati, potete farlo tra le bancarelle del Lungo il Tevere Roma sulla banchina del fiume biondo o immergendovi nella movida di piazza dell’Immacolata a San Lorenzo o tra piazza dei Sanniti e Largo degli Osci, nelle viuzze del Pigneto o tra le piazzette della Garbatella sognando Belville a Parigi o Kreuzberg a Berlino.
