La Giornata della Terra. Svegliamo le nuove generazioni

Il nostro pianeta è un bene inestimabile, il più grande che abbiamo; per ricordarlo è stata istituita la Giornata mondiale della Terra che cade il 22 aprile. L’“Earth day” è un evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che attrarre ogni anno le scuole e i giovani. Coinvolgere i giovani è il primo passo verso il domani poiché il futuro del pianeta dipenderà soprattutto da loro. Grazie a Rai Play sono stati realizzati dei documentari con testimonianze e molto di più.

Questa importante giornata, nella sua 52esima edizione, ha annunciato anche delle iniziative come il concerto alla Nuvola di Fuksas tenuto da Giovanni Allevi grazie a Roma Capitale. L’iniziativa ha avuto luogo il 22 aprile per finanziare progetti sostenibili proposti da giovani menti, per promuovere le missioni in Amazzonia, considerata patrimonio ambientale, e impiantare un bosco a Tuscania, un’area protetta della provincia di Viterbo. Oltre all’esibizione in concerto di uno dei pianisti e maestri contemporanei più famosi in Italia è avvenuta una maratona multimediale che ha chiuso la terza edizione di #OnePeopleOnePlanet durata ben 13 ore in diretta su varie piattaforme di streaming. L’edizione è stata seguita dalle scuole. Collegati da tutto il mondo intellettuali, scienziati, musicisti, che si sono messi a disposizione per dare un contributo che restituisca speranza al pianeta.

Inoltre, è stato premiato il vincitore del contest #IOCITENGO, nato per dare voce ai progetti, ai lavori artistici o i reportage che hanno testimoniato volontà di agire attivamente e trovare soluzioni alle sfide globali inserite nell’Agenda 2030.

Il leitmotiv della Giornata: abbandonare il senso di impotenza e regalare nuova speranza alle generazioni. Queste giornate nazionali devono lasciare messaggi concreti e arrivare dritti al cuore delle persone. Purtroppo, a causa della pandemia ci si è dovuti fermare, ma ora si ricomincerà a recuperare il tempo perduto.

Un’ulteriore sorpresa è stata la visione del videoclip del brano “Our Future” dedicato al pianeta.

Va usato ogni mezzo per frenare il cambiamento climatico. Salvaguardare l’ambiente significa preservare e proteggere la nostra salute e di chi ci sta intorno. Per avere un cambiamento significativo però dobbiamo essere tutti uniti. Siamo tutti responsabili del nostro pianeta anche quando buttiamo una cartaccia per terra. C’è ancora tempo per risolvere la crisi climatica, ma va fatto in fretta. Va costruito un mondo nuovo: noi dobbiamo vedere le cose con lo sguardo di un bambino e al tempo stesso infondere consapevolezza sulle problematiche più vive della nostra società contemporanea in riferimento alla sostenibilità ambientale. La questione ecologica deve essere spiegata chiaramente nei suoi svariati aspetti. I rischi ambientali per puntualizzare hanno un impatto sociale che dovrebbe farci paura tra due o tre decenni. Ignorare la questione significa non solo condannare la Terra a un futuro di inquinamento, ma imboccare una strada di non-sviluppo e di decadimento economico. È urgente avviare azioni concrete, stabilire un prezzo per l’emissione dei gas serra, definire forti obbiettivi di riduzione, bloccare la deforestazione, sostenere l’innovazione e l’impiego di tecnologie non inquinanti. 

Raggiungere questi obiettivi è possibile, come è possibile ridurre drasticamente i rischi ambientali e favorire una nuova fase di crescita e di progresso.

Ecco dopo aver fatto informazione tutti noi abbiamo compreso che tutti possiamo fare qualcosa per l’ambiente e per mantenere il pianeta più verde e vivibile. L’”Earth day” non si vuol fermare alla sterile denuncia dello stato delle cose. Anzi tutto ciò che è stato organizzato è frutto di un appello accorato e ricco di speranze, dove si è cercato di far emergere dai più piccoli una visione della via da percorrere per uscire dalla grave crisi culturale e ambientale che investe tutta la Terra. Il messaggio chiave è che impegnarsi attivamente e in prima persona è la chiave della sopravvivenza collettiva e individuale. Dobbiamo puntare alla visione d’insieme che unisce ambientalismo e crescita interiore e sicuramente con gli input del 22 aprile un piccolo seme è stato lasciato nel cuore di ognuno.

 

Immagine di satheeshsankaran da Pixabay – CC License