Dalle chiacchiere da bar a milioni di visualizzazioni

Tra i video-podcast più seguiti a Roma.  

Spopolano su You Tube e Spotify. Sono i video-podcast de “Noantri”, registrazioni video che partendo da una romanità spicciola e coatta arrivano alla pancia di giovani e meno giovani. E’ proprio la pancia a dominare nel video-podcast con cucina annessa di “Torbido”, descritto dagli stessi autori come :“ L’ennesimo podcast con gente che si parla sopra con una spruzzata di romanesco. Fa ridere meno di Tintoria ma più delle barzellette sulle guardie.” Si tratta di interviste a personaggi legati ai quartieri più popolari di Roma, mentre cenano insieme. L’ultimo ospite illustre del “Brezza- Contesto Popolare” di Ostia è stato Amedeo Ciaccheri, il giovane presidente del Municipio VIII, terra della Sinistra radicale romana. Altri invitati sono stati Giulia Nervi (stand up comedían), Daniele Ginger (dj inventore del Borghetta style), Paulonia Zumo (speaker di radio rock), Stefano Callegari (chef).  Il format, curato nella fotografia e nelle location, viene girato nel Bar di via Claudio 34, proprio di fronte al Municipio X o in case private dei componenti della produzione.  

Quello che fa tendenza ed è tra i più apprezzati dal pubblico è “Tintoria”, di cui abbiamo ricostruito la storia: un’esperienza di podcasting nata in casa, durante il periodo Covid, esplosa a Roma a via del Mandrione  a Torpignattara e ormai affermata sul panorama nazionale. “Tintoria” è un popolare podcast comico italiano, ideato e condotto dagli stand-up comedian Daniele Tinti e Stefano Rapone. Dal 2018, propone interviste informali a ospiti famosi, puntando su tempi comici e narrazione spontanea, con oltre 100 milioni di visualizzazioni su YouTube e nuove puntate settimanali. Il podcast viene distribuito sia su canali video che piattaforme di streaming audio come Spotify. 

Non possiamo non citare anche l’impegno alla documentazione video sul territorio romano degli influncer e youtuber Simone Cicalone e Franchino Il criminale (food blogger), che scandagliano le periferie per commentare soprusi, piccoli crimini e luoghi di degrado. L’antesignano di questi contenuti di denuncia è stata la pagina social “Welcome to Favelas”, la community fondata da Massimiliano Zossolo. Cicalone documenta l’incuria urbana e i furti nelle metropolitane di Roma, ha iniziato intervistando noti personaggi della micro criminalità ai domiciliari, cercando di colmare le lacune dell’ignoranza e della disinformazione, attraverso il suo approccio romanesco aggressivo. Ad esempio il serial-video “Scuola di botte”( una sorta di guida della rissa), ha ottenuto un larghissimo successo giovanile in tutti i quartieri con 700 mila visualizzazioni dal 2010. Tra i suoi followers troviamo gli utenti quotidiani della metro e i “giustizieri della notte”, quelli delle ronde fai da te. Uno degli aspetti, che rende gli influencer valevoli di continuità produttiva, è l’ottenimento di guadagni significativi attraverso la monetizzazione e le sponsorizzazioni. 

Tra i più cliccati è “De’ core podcast” che ha totalizzato 25 milioni di visualizzazioni dal 2022 ad oggi, si tratta di un contenitore di interviste settimanali, che hanno l’obiettivo di raccontare cosa ci fa stare bene. I conduttori sono Alessandro Pieravanti (musicista e conduttore radiofonico) e Danilo da Fiumicino ( speaker di Radio dj e scrittore di guide alla sopravvivenza romana).Questo, insieme a “Tintoria”, sono due esempi di podcast indirizzati ad un pubblico che supera i trent’anni e che vuole seguire dei contenuti divertenti e discorsivi. Diversamente i più giovani preferiscono contenuti più brevi, immediati ed aggressivi. 

In definitiva la riflessione della redazione di 180 gradi ruota intorno al tema del raccontare il territorio tra stereotipi, identita, leggerezza e denuncia.