Il Disability Pride nell’ottavo Municipio

Amedeo Ciaccheri (a sinistra) e il Presidente del Disability Pride Network, Carmelo Comisi (a destra)

Dopo il successo invernale nel quartiere Pigneto, l’iniziativa Disability Pride Network è stata replicata il 29 aprile all’interno dell’VIII Municipio di Roma, nel quartiere Garbatella.  

Il punto di incontro della giornata è stato alla fermata della metro Garbatella da cui ci si è mossi con una passeggiata per le strade del popolare quartiere romano. Lo scopo della passeggiata è stato non solo quello di far immedesimare i cittadini nei panni delle persone con disabilità, ma anche rendere evidenti gli ostacoli e le barriere architettoniche ancora purtroppo presenti nella città di Roma.   

Tra i partecipanti, anche il presidente del municipio VIII, Amedeo Ciaccheri e gli assessori Maya Vetri (Cultura) e Luca Gasperini (Lavori pubblici).  

Sul posto hanno partecipato in prima persona gli attivisti di Radio 32 – Associazione IPSE Lab. Tra loro, Daniel ha vissuto questa iniziativa come una splendida occasione per poter vivere meglio il quartiere Garbatella. 

L’incontro è stato un’occasione per permettere a persone di ogni età, dai più giovani ai più anziani, disabili e non, di condividere la propria esperienza sul tema della disabilità. È stato un modo di confrontarsi direttamente sulle migliorie da apportare all’accessibilità urbana attraverso un sistema di attivismo che ha coinvolto in prima persona i partecipanti, catapultandoli in una realtà, quella della disabilità, che non può più essere trascurata. 

Per Anita è stata un’esperienza molto toccante e significativa e si percepiva visibilmente quanto fosse sentita da parte di tutti i partecipanti. Un altro aspetto che l’ha colpita molto è stata la presenza di persone di tutte le età: questo ci fa capire che, nonostante gli eventi che da due anni a questa parte hanno sconvolto il mondo rendendo questo periodo difficile per tutti, ancora esistono persone sensibili al pregiudizio e allo stigma e sono anche tante. L’aspetto ancora più bello, perché dà speranza, è che erano presenti molti giovani e bambini: gli adulti del domani. 

“Un’esperienza che porterò all’attenzione del Sindaco Gualtieri – ha detto Ciaccheri alla fine della passeggiata su una carrozzella, come dimostrazione di sensibilizzazione rispetto alla disabilità – credo sia importante per chi amministra la città, ma anche per i nostri concittadini che non vedono nella sicurezza urbana una priorità”.